Apertura luminosità e lunghezza focale obiettivo fotografico per regolare la profondità di campo

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L'obiettivo delle macchine fotografiche è costruito da un insieme di lenti progettate per focalizzare sul sensore la luce ripresa dalla scena. Per vedere la qualità dell'obiettivo, bisogna conoscere la luminosità massima, se 1:2.8 o f2.8 o f/2.8.

Classificazione apertura e luminosità dell'obiettivo

L'obiettivo per reflex è classificato in : grandangolare, normale, tele, e speciale. Il parametro usato per classificarli é la lunghezza focale. La maggior parte delle reflex monta zoom a focale variabile.

Obiettivo normale

L'obiettivo normale ha la lunghezza focale uguale alla diagonale del sensore. il grandangolo, ha la focale inferiore, il teleobiettivo superiore. Con la lunghezza focale normale possiamo realizzare la maggior parte delle fotografie: dai panorami ai ritratti, ,alle foto di reportage alla fotografia notturna.

Obiettivi grandangolari con lunghezza focale corta

Si dicono obiettivi con lunghezza focale corta quelli equivalenti tra i 18 e i 35 millimetri; offrono un angolo di campo tra i 300° e i 62°, sono gli obiettivi grandangolari, offrono un angolo di campo più grande di quello della vista umana di circa 46%.

Generalmente gli obiettivi grandangolari vengono usati per la fotografia di interni in quanto possono fotografare una parte di stanza più grande di un obiettivo standard. Riescono a catturare visuali ampie, ecco perché spesso vengono utilizzati anche per fotografare panorami, per esaltare gli spazi aperti.

Con il Grandangolare, abbiamo una minore lunghezza focale e un piu' ampio angolo di ripresa. I grandangolari sono nati per permettere di scattare foto in spazi ridotti. Essi consentono di andare piu' vicini al soggetto e offrono una grande profondita' di campo. Con un grandangolo si esalta la prospettiva.

Teleobiettivi con lunghezza focale lunga

I teleobiettivi coprono un angolo di campo tra i 28° (80 mm) e i 6° (400 mm), sono con lunghezza focale lunga. Vanno tra gli 80 e i 300 mm; vi sono anche di 400 millimetri, 500 mm e anche 600 mm. Il ristretto angolo di campo di un teleobiettivo crea effetti di ingrandimento, si usano per moltissimi tipi di lavori tra i quali spiccano la fotogafia sportiva e le foto naturalistiche. Il teleobiettivo ingrandisce il soggetto ripreso. Piu'l'angolo di ripresa é piccolo, cioé piu' la focale dell'obiettivo é lunga, piu' il fotogramma viene riempito con una piccola parte del soggetto.

I teleobiettivi servono a scattare foto distanti dal soggetto, come accade nelle riprese sportive, o di quelle di animali allo stato brado. Inoltre servono a far risaltare meglio il soggetto sullo sfondo, grazie alla ridotta profondità di campo; a meglio rispettare le proporzioni del soggetto; a ottenere prospettive caratterizzate da una forte compressione dei dati.

Obiettivo Macro

Il Macro, permette di riprendere il soggetto da brevissima distanza. Oggi la funzione di ripresa ravvicinata é inglobata negli zoom della maggior parte delle fotocamere, che consentono riprese anche da distanze di appena uno/due centimetri. Esistono anche macro per reflex. Sono consigliabili ai fotografi che fanno della fotografia macro la loro specializzazione. Da tenere presente che, l'ottica é una delle componenti della macchina fotografica che maggiormente influenzano la qualità finale dell'immagine ripresa.

Zoom standard

Lo zoom standard è generico che copre una gamma di lunghezza focale dal grandangolo al teleobiettivo moderato.

L'esempio più evidente è la lente kit che viene fornito con la fotocamera (in genere un 18-55mm F3.5-5.6 per APS-C), ma questo può essere aggiornato a qualcosa con un po 'più vasta e migliore qualità ottica, o con un veloce apertura massima F2.8.

Ogni produttore di reflex usa la sua ottica "proprietaria", il che significa che le lenti non possono essere scambiate tra le marche; un'ottica Canon non può stare su un corpo Nikon.

Il secondo parametro principale di un' ottica utilizzata nella sua specifica è l'apertura o focale. L’apertura di un obiettivo descrive la quantità di luce che è in grado di raccogliere, può essere espressa in molti modi diversi, con la f (focale) F4, f / 4, 1:4.

Il numero minore ci dice che ha un'apertura massima e quindi raccoglie più luce; per esempio uno con apertura F2.8 raccoglie il doppio della luce di uno con apertura F4.

Profondità di campo

L'apertura è il fattore principale insieme a lunghezza focale e dimensioni del sensore per regolare la profondità di campo. Più è chiuso il diaframma: più profondità di campo si ha. Significa che: se si utilizza un'apertura "luminosa" (valore f più piccolo) sarà possibile mettere a fuoco solo una piccola parte, rendendo il resto sfuocato.

Se ad esempio si vuole fare un ritratto di una persona, per avere lo sfondo sfuocato e concentrare l'attenzione solo sul soggetto, isolandolo dallo sfondo, è necessario impostare una grande apertura (f/1.4). Diversa è la situazione per ritratti in studio: qui si ha uno sfondo neutrale e molta illuminazione, sono quindi più importanti i dettagli e la nitidezza: si utilizza quindi un'apertura più chiusa.

L'apertura focale influenza la profondità di campo

Un obiettivo fotografico con una grande apertura (numero focale più piccolo) permette di scattare con poca luce, e (per esempio) si possono scattare immagini in interni con scarsità di luce senza l'uso del flash.

Una grande apertura, come f/2.8 offre una profondità di campo, che consente l'isolamento di un elemento in una foto. Le lenti a diaframma di grandi dimensioni permettono anche di effettuare riprese in interni senza dover ricorrere a Flash.

Apertura obiettivo

L'obiettivo ha nel loro interno un Diaframma che regola la quantità di luce da proiettare sul sensore digitale, il foro viene chiamato apertura o focale; gli obiettivi dotati di zoom offrono una gamma di lunghezza focale diversa in uno stesso obiettivo permettendoti di variare il campo visivo.

Gli obiettivi con lunghezza focale singola solitamente vengono definiti "a focale fissa" e consentono un campo visivo fisso. Ancora più importante della lunghezza focale è il campo visivo che l'obiettivo offre con la fotocamera. La lunghezza focale corta crea un campo visivo ampio. Se cambia la lunghezza focale cambia anche l'angolo visivo dell'area che intendiamo fotografare: se l'area si raddoppia, l'angolo visivo diventa la metà.

Obiettivo a focale fissa

Solitamente è consigliato per foto di panorami poiché il campo visivo abbraccia una vasta sezione del paesaggio. La lunghezza focale determina il campo visivo e la conseguente immagine. Le fotocamere digitali EOS utilizzano obiettivi intercambiabili, per consentirti di scegliere tra zoom e obiettivi a focale fissa con lunghezza focale compresa tra 8 e 800 mm.

 Lunghezza focale

La lunghezza focale di un obiettivo è la distanza tra il punto dove iniziano a convergere i raggi di luce chiamato centro ottico e il piano focale cioè la superficie del sensore dell’immagine. Viene sempre misurata in millimetri, con l’avvento del digitale, molti sensori utilizzati dalle fotocamere hanno reso più complicato il modo di calcolarla.

 

Nel caso di obiettivi con n-lenti in più gruppi, si tratta della distanza fra il piano del sensore ed il punto "centrale" dell'obiettivo, che non si trova necessariamente a metà dell'obiettivo stesso (dipende, infatti, dallo schema ottico). La grandezza dell'immagine nel sensore è proporzionale alla lunghezza focale dell'obiettivo.

Nella fotografia analogica gli obiettivi proiettavano l’immagine su un fotogramma di una pellicola standard da 35 mm (24 × 36 mm), attualmente le reflex digitali hanno sensori di diverse dimensioni, un obiettivo di una specifica lunghezza focale proietta una visione di una scena differente, molto spesso aumentando la lunghezza focale effettiva.

Lunghezza focale equivalente

Per spiegarlo in modo più semplice, un fotogramma di una pellicola da 35 mm o un sensore digitale Full frame, ha una diagonale di 43 mm, perciò, per fornire uno standard visivo, un obiettivo dovrebbe avere una lunghezza focale di 43 mm che viene arrotondato 50 mm.

Per i sensori APS che sono più piccoli dei full frame, bisogna sapere il fattore di conversione per la misurazione della lunghezza focale; chi possiede una fotocamera con questo tipo di sensore per scoprire la lunghezza focale equivalente deve dividere le diagonali.

Fattore di conversione Canon Nikon Sony Fuji

Per esempio le fotocamere digitali semiprofessionali Canon usano un sensore con una diagonale di quasi 27 mm, che fornisce un fattore di conversione di 1,6, questo vuol dire che per conoscere la lunghezza focale equivalente dell’obiettivo bisogna moltiplicare la vera lunghezza focale per 1,6, quindi un obiettivo di 60 mm ha una lunghezza focale equivalente di 96 mm. Gli altri produttori di fotocamere digitali come Nikon, Sony e Fuji adottano sensori con un fattore di conversione di 1,5, in pratica un obiettivo di 60 mm a una lunghezza focale equivalente a 90 mm.

Angolo di campo

La lunghezza focale di un obiettivo determina il suo angolo di campo. Più è lunga la lunghezza focale, più è stretto l'angolo di campo e più è grande il grado di allargamento del soggetto. Più è corta la lunghezza focale, più è ampio l'angolo di campo e più è piccolo il modo in cui appare il soggetto.

Gli obiettivi EF-S 18-55mm venduti con le fotocamere EOS APS-C quali EOS 1100D, Canon 600 D, Canon 60 D e EOS 7 D, Canon EOS 1D Mark IV sono un ottimo punto di partenza per la fotografia di paesaggi. Gli EF 24-70mm o EF 28-135mm si adattano ai modelli full-frame, come 1Ds Mark III e 5D Mark II.

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