La fotografia di paesaggi è un'arte affascinante che cattura la bellezza e la grandiosità della natura attraverso l'obiettivo della macchina fotografica. Questo genere fotografico abbraccia una vasta gamma di temi, dalle maestose montagne alle delicate sfumature dei campi primaverili, dai panorami marini ai suggestivi tramonti. Attraverso l'occhio del fotografo, il paesaggio diventa un mezzo di espressione artistica e un'opportunità per esplorare la connessione tra l'uomo e l'ambiente circostante.

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La fotografia di paesaggi si distingue per la sua capacità di evocare emozioni intense e di trasportare lo spettatore in luoghi lontani e incantevoli. Le immagini di paesaggi possono ispirare senso di meraviglia, tranquillità, solitudine o anche agitazione, dipendendo dall'interpretazione e dall'esperienza personale di chi le osserva. Inoltre, questa forma d'arte offre una prospettiva unica sulla natura e sulle sue trasformazioni nel corso del tempo, fungendo da testimone silenzioso dei cambiamenti climatici e ambientali che affrontiamo oggi.

Nel contesto della fotografia di paesaggi, emergono concetti chiave come la composizione, la luce, le linee e la prospettiva. La composizione gioca un ruolo fondamentale nel determinare l'equilibrio e l'armonia dell'immagine, mentre la luce contribuisce a definire forme, colori e atmosfera. Le linee, sia naturali che artificiali, guidano lo sguardo attraverso la scena, creando un senso di profondità e movimento. Infine, la prospettiva influisce sulla percezione dello spazio e della dimensione, permettendo al fotografo di comunicare sensazioni di vastità o intimità.

Tecniche avanzate di fotografia di paesaggi

La fotografia di paesaggi è un'arte che richiede non solo creatività e sensibilità artistica, ma anche una conoscenza approfondita delle tecniche fotografiche avanzate. Qui di seguito, esploreremo alcune di queste tecniche che consentono ai fotografi di catturare paesaggi mozzafiato e trasmettere emozioni attraverso le proprie immagini.

Utilizzo dei filtri ND (Neutral Density)

I filtri ND sono uno strumento essenziale nel kit di un fotografo di paesaggi. Questi filtri riducono l'intensità della luce che entra nell'obiettivo senza alterare i colori, consentendo al fotografo di utilizzare tempi di esposizione più lunghi anche in condizioni di forte luminosità. Ciò è particolarmente utile per ottenere effetti di lunga esposizione durante il giorno, come il liscio flusso dell'acqua di un fiume o il movimento delle nuvole nel cielo. I filtri ND sono disponibili in diverse densità, che determinano il grado di riduzione della luce, e possono essere utilizzati singolarmente o in combinazione per ottenere gli effetti desiderati.

Fotografia panoramica

La fotografia panoramica è una tecnica che consente ai fotografi di catturare paesaggi estesi in un'unica immagine. Questo può essere ottenuto attraverso l'utilizzo di obiettivi grandangolari, che offrono un campo visivo più ampio rispetto agli obiettivi standard, o attraverso la tecnica della composizione di multiple immagini, successivamente unite in post-produzione. La fotografia panoramica permette ai fotografi di catturare la vastità e la bellezza di paesaggi ampi, offrendo agli spettatori un'esperienza immersiva e coinvolgente.

HDR (High Dynamic Range)

L'HDR è una tecnica che consente ai fotografi di catturare una gamma dinamica più ampia di quella possibile con una singola esposizione. Questo viene fatto scattando una serie di immagini con diverse esposizioni e combinandole in post-produzione per ottenere un'immagine finale con dettagli sia nelle zone più luminose che in quelle più scure della scena. L'HDR è particolarmente utile in situazioni di contrasto elevato, come durante i tramonti o le albe, quando la differenza tra le aree illuminate dal sole e quelle in ombra può essere molto marcata. Questa tecnica consente ai fotografi di catturare dettagli e tonalità ricche in ogni parte dell'immagine, creando immagini di paesaggi vibranti e dinamiche.

Queste sono solo alcune delle tecniche avanzate che i fotografi di paesaggi possono utilizzare per catturare e trasmettere la bellezza e l'emozione dei paesaggi naturali. Sperimentando con queste tecniche e affinando le proprie abilità, i fotografi possono creare immagini straordinarie che ispirano e affascinano gli spettatori.

Tutorial fotografia di paesaggi

Questo tutorial ti guiderà attraverso le funzioni principali della tua fotocamera digitale e ti svelerà come scattare bellissime foto di paesaggi. Gli argomenti trattati sono: utilizza la regola dei terzi come punto di partenza.

L'ora giusta per fotografare paesaggi

Il secondo fattore chiave per la fotografia digitale è l'illuminazione. Le prime ore del mattino e le ultime del pomeriggio sono i momenti più indicati per fotografare paesaggi. Il sole è basso in cielo, le ombre sono lunghe e la luce ha un calore che rende tutto più bello.

Tuttavia, non limitatevi a questi momenti della giornata. Le ore che un temporale, con il cielo minaccioso, permettono di realizzare foto molto suggestive. Le ombre corte e il contrasto elevato del sole di mezzogiorno particolari soggetti. Scattare con la foschia del mattino può aggiungere atmosfera alle foto di paesaggi.

Trova la giusta prospettiva

Un'immagine diversa dal solito può nascere anche cambiando la prospettiva della fotocamera digitale rispetto al paesaggio. Ad esempio, guardare dalla cima di una collina può dar luogo a un'immagine inconsueta e molto interessante. È possibile ottenere una foto di grande impatto catturando un punto di interesse in primo piano a pochi centimetri dalla fotocamera e dal terreno.

Prova a trovare una macchia di colore per riempire il primo piano, ad esempio un cespuglio di fiori. Con un angolo basso, il primo piano domina l'immagine e il resto del panorama apparirà più distante del solito. Il risultato colpisce perché di solito non siamo abituati a vedere scene da questa prospettiva.

Fotografare paesaggi, può sembrare facile, ma non è così, la posizione del sole, le condizioni metereologiche, l’inquadratura, possono alterare notevolmente questo tipo di fotografia. Vediamo alcuni semplici trucchi e consigli per ottenere ottimi risultati, anche quando non abbiamo a disposizione un grandangolo spinto e una macchina fotografica professionale.

Regole di base per inquadrare correttamente

Studiare l’ambiente per vedere cosa inquadrare, quanto zoom utilizzare, per fotografare paesaggi dinamici e bellissimi. Per prima cosa bisogna analizzare bene la scena da inquadrare e scegliere il soggetto principale: ad esempio un’isola, un villaggio, degli alberi, immersi in un paesaggio, dovete fare in modo che risultino amplificati dalla scena stessa e, quindi, godano del giusto dinamismo.

Scegliete la giusta posizione

foto paesaggiFate in modo che la luce giochi a vostro favore; evitate assolutamente di scattare foto in controluce, altrimenti la scena risulterà sottoesposta, cioè buia e priva di contenuto. Lavorate con il sole alle spalle per evitare riflessi e fenomeni fastidiosi.

La fotografia di paesaggi contiene un numero di elementi lontani molto elevati: Se lavorate con la fotocamera impostata alla massima risoluzione, riuscirete a riprendere al meglio ogni particolare, evitando il fastidioso effetto granulare sui soggetti piccoli e distanti. Una memoria molto grande è l’ideale per garantire capienza ha un numero elevato di scatti, anche alla massima risoluzione.

Scegliete delle condizioni meteo migliori e la luce giusta

Per migliorare al massimo la resa per fotografare paesaggi, è importante attendere la luce giusta e le condizioni meteo più adatte a descrivere la scena; l’impatto fotografico con il cielo coperto, o limpido, può alterare vistosamente l’emozione regalata dalla stessa immagine.

Consiglio di scattare la foto dalla stessa posizione in giornate diverse, sia per condizioni atmosferiche, sia per ora del giorno. In seguito potete confrontare le immagini ottenute, e trovare quelle che restituiscano la migliore rappresentazione del paesaggio scelto.

Utilizzate la regola dei terzi

L’inquadratura per fotografare paesaggi deve essere studiata molto bene: devono contenere tutti gli elementi fondamentali ben bilanciati tra loro. Utilizzate la regola dei terzi: si divide l’immagine in tre zone sia in orizzontale che in verticale e si mette il soggetto principale un po’ spostato rispetto al centro. In questo modo non si trascura nessun particolare della scena, e il soggetto fondamentale risulterà molto più in armonia con l’ambiente circostante.

La composizione

La scelta dell’elemento principale non è sempre scontata: occorre la giusta sensibilità di interpretazione della scena, e capire le emozioni che suscita. Prima di scattare una foto, focalizzate l’attenzione sul particolare dell’ambiente che attira maggiormente la vostra attenzione: quello dovrà essere l’elemento centrale della scena.

Scegliete uno sfondo giusto, cercate di non scattare sempre dallo stesso punto. Se avete la possibilità di fotografare la scena da posizioni differenti, sfruttatele. L’effetto ottenuto da prospettive differenti può cambiare notevolmente la qualità della foto, specialmente quando la posizione del sole non aiuta.

Impostare il bilanciamento del bianco

Un parametro fondamentale da impostare è il bilanciamento del bianco: se il paesaggio deve essere fotografato con luce diurna, dal Menu della vostra fotocamera scegliete bilanciamento del bianco e selezionate Luce diurna; se, invece, si tratta di un panorama notturno, conviene lasciare l’impostazione su Auto.

Le fotocamere Canon offrono una gamma di impostazioni che facilitano il controllo del colore e della saturazione della luce. Scatta impostando l'opzione Picture Style su Paesaggio per tonalità di blu intense e verdi brillanti.

Le impostazioni Base dei modelli delle Canon Eos 60D e Reflex Canon Eos 600D offrono le opzioni Vivid (Vivace), Soft (Tenue), Warm (Caldo), Intense (Intenso) e Cool (Freddo). Fai diverse prove con i vari effetti per trovare il tuo preferito.

La maggior parte delle foto di paesaggi vengono scattate con quello che è conosciuto come il formato "Paesaggio" o "Orizzontale".

foto di paesaggi

Nelle foto di paesaggi la larghezza è maggiore dell'altezza. Questo formato è adatto alla maggior parte delle immagini di paesaggi, dal momento che di norma quando si scatta questo genere di foto si cerca di catturare una sezione molto ampia della scena da sinistra a destra.

foto di paesaggiTuttavia, non bisogna sottovalutare il formato ritratto, dove l'altezza dell'immagine è superiore alla larghezza. Questo formato funziona bene quando il soggetto dell'immagine è molto alto, ma può essere efficace anche per fotografare paesaggi, in quanto ne offre un'interpretazione inconsueta.

Le foto di paesaggi hanno di positivo che si ha tutto il tempo necessario per impostare la macchina fotografica e trovare la giusta composizione. Puoi anche provare effetti diversi.

Imposta la tua macchina fotografica in modalità Priorità otturatore (Tv), scegli una velocità dell'otturatore molto bassa (di un secondo, o anche meno, se possibile). Con la fotocamera posizionata su un cavalletto robusto, qualsiasi soggetto statico presente nella scena risulterà ultradefinito, mentre i soggetti in movimento, come l'erba alta o le foglie che si muovono al vento, appariranno sfocati.

foto di paesaggifoto di paesaggi

È possibile creare una serie interessante di immagini tornando nello stesso luogo più volte durante l'anno per catturare i cambiamenti della natura con il passare delle stagioni.

Come fotografare paesaggi

Per fotografare paesaggi, e mostrare la bellezza di un località e di una zona, si dovrà fare attenzione a non inquadrare in primo piano il solito palo della luce e i fili di una linea elettrica.

Nel primo caso, infatti si avrà un soggetto indefinito che taglierà l'immagine inquadrata in senso verticale. Nel caso dei fili elettrici si avrà, invece, un taglio orizzontale che disturberà nello stesso identico moto tutta l'inquadratura.

Nella fotografia di paesaggi, sappiate che i diversi piani che compongono l'immagine e che sono perfettamente valutabili ad occhio nudo, risulteranno appiattiti. Si ricorrerà, allora, sempre per necessità della composizione della foto, alla frasca di albero in primo piano o al cartello di indicazione stradale ripreso da vicino, con sullo sfondo il paesaggio.

Osservando la foto più tardi, ci si renderà perfettamente conto della distanza che intercorre fra la frasca dal pero o il cartello in primo piano e il paesaggio dello sfondo. L'osservatore, cioè, ritroverà nella foto, il senso delle proporzioni e degli spazi al quale il suo occhio è, ormai, abituato.

composizione foto

Come scattare foto ad ogni soggetto nel suo ambiente

Un altro modo per permettere di valutare cose e persone nel loro ambiente, a coloro che più tardi guarderanno la foto, è la necessaria ambientazione della stessa. Ogni soggetto va fotografato nel suo ambiente, la foto, cioè, dovrà parlare in proprio e darci un'idea precisa degli oggetti e delle persone ritratte. Non dimentichiamo, infatti, che la fotografia è soprattutto documentazione.

Impostazioni della Reflex

La luce di metà giornata permette tempi di scatto molto rapidi e quindi si può abbandonare il treppiedi e fotografare paesaggi a mano libera. Ci libereremo del peso di un accessorio così ingombrante e comporremo con più spontaneità. Il rischio del mosso, però, non scompare, quindi assicuriamoci che il tempo di scatto sia abbastanza veloce da evitarlo: deve essere almeno pari all’inverso della lunghezza focale della lente in uso, tenendo conto del fattore di crop della nostra reflex. Per esempio, montando un obbiettivo 60 mm su una reflex full-frame impostiamo un tempo di almeno 1/60 di secondo, di circa 1/100 se usiamo una reflex APS-C con fattore di crop 1,6x.

foto-paesaggi

La luce poco attraente e le ombre dure create dal sole a picco sono perfette per la fotografia astratta, quindi lasciamo perdere regole della composizione, linee di entrata ed elementi di primo piano. Per definizione, un astratto implica che il soggetto sia separato dal proprio contesto e che gli elementi visuali dell’immagine siano forma, texture e colore anziché una rappresentazione reale di un oggetto o di una scena. Ottenere un’esposizione corretta è essenziale in ogni momento della giornata, ma in piena luce diventa più difficile rivedere gli scatti sullo schermo LCD.

Macchina fotografica ideale

Vediamo quali caratteristiche deve avere una macchina fotografica per scattare foto di paesaggi perfette. Innumerevoli sono i soggetti dei paesaggi, edifici o scenografie naturali, mentre siamo in vacanza o durante una gita, sono splendidi ricordi, ma le foto non sempre vengono come vorremmo.

Per rendere speciale ogni scatto, occorre una macchina fotografica capace di catturare immagini panoramiche, dotate di un’ottica grandangolare che consente di avere un angolo di ripresa maggiore.

Devono riuscire a catturare una porzione maggiore della scena, la capacità di catturare immagini grandangolari dipende dal gruppo ottico e dalla dimensione del sensore. Le fotocamere digitali normali hanno gruppo ottico di solito superiore ai 35 mm di un modello tradizionale. Quelle che, invece, hanno un’ottica compresa trai 28-35 mm si possono considerare adatte a catturare immagini grandangolari.

I modelli, infine, che hanno un’ottica inferiore ai 28 mm si possono considerare super-grandangolari. Alcuni modelli di macchine fotografiche, non essendo dotati di ottiche grandangolari, integrano la funzione Panorama che permette di realizzare alcuni scatti continui per poi ricomporli e avere come risultato finale una foto panoramica.

 Usare un obiettivo grandangolo

La macchina fotografica che ha un obiettivo grandangolo sono utilizzate di solito per scattare foto a soggetti che per la loro dimensione non rientrerebbero nel campo di ripresa delle ottiche normali. Sono usate, quindi, non solo per fare foto di paesaggi, ma anche per catturare foto di edifici o di interni.

L’uso del grandangolo, però, può comportare come risultato una prospettiva piuttosto innaturale. Se con riprese di architettura si possono ottenere effetti di spazialità e profondità, quando si usa il grandangolo con il ritratto di una persona si ottiene un viso deformato, col classico naso allungato le guance gonfiate.

In alcuni casi, però, si può volere sfruttare questa deformazione proprio per ottenere foto artistiche. Un altro tipico effetto che si ottiene con le ottiche grandangolari è quello chiamato “barilotto”, ovvero i soggetti geometrici come gli edifici possono risultare con i lati incurvati verso l’interno e si deve provvedere a correggerli con programmi per modificare foto.

Bibliografia

  • Ansel Adams, "The Camera", Little, Brown and Company.
  • Galen Rowell, "Mountain Light: In Search of the Dynamic Landscape", Sierra Club Books.
  • John Shaw, "Nature Photography Field Guide", Amphoto Books.
  • Art Wolfe, "The Art of the Photograph: Essential Habits for Stronger Compositions", New Riders.
  • Michael Freeman, "The Photographer's Eye: Composition and Design for Better Digital Photos", Focal Press.

FAQ: Fotografaria di Paesaggi

1. Qual è il miglior momento della giornata per scattare foto di paesaggi?

Il miglior momento per scattare foto di paesaggi è durante le "ore dorate" all'alba e al tramonto, quando la luce è morbida e calda, creando un'atmosfera magica.

2. Cosa sono i filtri ND e come possono migliorare le foto di paesaggi?

I filtri ND (densità neutra) riducono la quantità di luce che entra nell'obiettivo, consentendo tempi di esposizione più lunghi. Questo può essere utile per creare effetti di scia nelle nuvole o per catturare il movimento dell'acqua in modo fluido.

3. Come posso evitare l'effetto "immagine piatta" nei paesaggi?

Per evitare l'effetto "immagine piatta", cerca di creare profondità nella tua composizione utilizzando elementi in primo piano, linee guida naturali e una buona gestione della profondità di campo.

4. Quali sono le migliori app per monitorare le fasi lunari e le condizioni meteo?

Alcune app popolari per monitorare le fasi lunari e le condizioni meteo includono "The Photographer's Ephemeris" e "Weather Underground". Queste app ti aiuteranno a pianificare le tue sessioni fotografiche.

5. Come si ottengono colori vividi nei tramonti e negli albori?

Per ottenere colori vividi nei tramonti e negli albori, puoi aumentare la saturazione dei colori durante la post-produzione o utilizzare filtri polarizzatori per migliorare la resa dei colori durante lo scatto.