Moltiplicatore di focale Canon
Il moltiplicatore di focale è un accessorio fotografico dalle alte prestazioni che consente di moltiplicare la lunghezza focale effettiva di un obiettivo da 1,4 a 2 volte. Ad esempio, un obiettivo da 200mm con un moltiplicatore 1.4x ha una lunghezza focale effettiva di 280mm.
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- Tipologie e caratteristiche tecniche dei moltiplicatori Canon
- Tecniche di utilizzo ottimale e configurazioni consigliate
- Manutenzione e cura dei teleconvertitori
- Tipi di Moltiplicatori di Focale
- Utilizzo dei Moltiplicatori di Focale
- Vantaggi e svantaggi di un moltiplicatore di focale
- Duplicatore di focale
- Moltiplicatore focale Canon
- Canon Extender EF 1.4x III
- Canon Extender EF 2x III
- Bibliografia
- FAQ: moltiplicatore di focale
I moltiplicatori di focale rappresentano una delle soluzioni più versatili ed economiche per estendere la portata dei nostri obiettivi fotografici, permettendo di trasformare un teleobiettivo standard in uno strumento ancora più potente senza dover investire in ottiche primarie costose. Nel panorama fotografico contemporaneo, dove la fotografia naturalistica e sportiva richiede sempre maggiore flessibilità e capacità di avvicinamento ai soggetti, questi accessori ottici hanno acquisito un ruolo strategico fondamentale.
La tecnologia dei moltiplicatori di focale Canon, in particolare, ha raggiunto livelli di sofisticazione che li rendono strumenti professionali a tutti gli elementi. Questi dispositivi, chiamati anche teleconvertitori, si inseriscono tra il corpo macchina e l'obiettivo, modificando matematicamente la lunghezza focale dell'ottica primaria attraverso un sistema di lenti progettate per mantenere elevati standard qualitativi. Il principio fisico che governa il loro funzionamento si basa sulla manipolazione del percorso ottico, estendendo la distanza focale effettiva senza compromettere significativamente la qualità dell'immagine finale.
Le tendenze attuali del mercato fotografico mostrano una crescente domanda di soluzioni ottiche versatili e compatte, spinta dalla necessità dei fotografi professionisti e amatoriali evoluti di ridurre il peso dell'attrezzatura durante gli spostamenti. I moltiplicatori Canon rispondono perfettamente a questa esigenza, offrendo un rapporto peso-prestazioni ottimale che li rende indispensabili per chi pratica fotografia di viaggio o reportage naturalistico. Inoltre, l'evoluzione tecnologica dei sensori digitali, sempre più performanti anche ad alti valori ISO, ha reso meno problematica la perdita di luminosità tipica di questi accessori.
Il futuro dei moltiplicatori di focale si orienta verso una maggiore integrazione con i sistemi di messa a fuoco automatica e stabilizzazione dell'immagine, grazie all'implementazione di algoritmi sempre più sofisticati che compensano le limitazioni fisiche intrinseche. Canon ha investito significativamente nella ricerca di materiali ottici avanzati e rivestimenti antiriflesso di nuova generazione, promettendo prestazioni sempre più vicine a quelle degli obiettivi primari super-teleobiettivo.
Tipologie e caratteristiche tecniche dei moltiplicatori Canon
La gamma Canon di moltiplicatori di focale si articola principalmente su tre fattori di moltiplicazione: 1.4x, 2x e, in passato, 1.25x per applicazioni specifiche. Ogni tipologia presenta caratteristiche distintive che la rendono adatta a specifiche esigenze fotografiche e condizioni operative.
Il moltiplicatore 1.4x rappresenta il compromesso ideale tra estensione focale e mantenimento della qualità ottica. Questo accessorio aumenta la lunghezza focale del 40%, trasformando ad esempio un 300mm in un 420mm, con una perdita di luminosità di un solo stop. La sua progettazione ottica, basata su un sistema di lenti a dispersione ultra-bassa, garantisce un controllo eccellente delle aberrazioni cromatiche e una nitidezza che si avvicina molto a quella dell'obiettivo primario. Le prestazioni dell'autofocus rimangono generalmente eccellenti, rendendo questo moltiplicatore particolarmente apprezzato dai fotografi sportivi e naturalistici professionali.
Il teleconvertitore 2x offre un raddoppio della focale, ma comporta una perdita di luminosità di due stop, richiedendo maggiore attenzione alle condizioni di illuminazione. Nonostante la sfida tecnica maggiore, i moderni moltiplicatori 2x Canon mantengono standard qualitativi elevati grazie all'implementazione di:
- Elementi ottici in fluorite per la riduzione del peso e il controllo della dispersione
- Rivestimenti Super Spectra per minimizzare riflessi e ghosting
- Costruzione tropicalizzata per resistere alle condizioni ambientali avverse
- Compatibilità selettiva con obiettivi specificamente ottimizzati
La compatibilità rappresenta un aspetto cruciale nella scelta del moltiplicatore appropriato. Non tutti gli obiettivi Canon supportano l'uso di teleconvertitori, e quelli compatibili spesso mostrano prestazioni variabili a seconda della specifica combinazione utilizzata.
Vantaggi operativi e limitazioni d'uso
L'utilizzo dei moltiplicatori di focale Canon comporta numerosi vantaggi operativi che li rendono strumenti indispensabili in molte situazioni fotografiche. Il principale beneficio risiede nell'economia di sistema: invece di acquistare multiple ottiche super-teleobiettivo, un fotografo può estendere significativamente la versatilità del proprio corredo con un investimento relativamente contenuto. Un obiettivo 70-200mm f/2.8 abbinato a un moltiplicatore 1.4x e uno 2x può coprire efficacemente focali da 70mm a 400mm, offrendo una flessibilità operativa straordinaria.
Dal punto di vista della portabilità, i vantaggi sono evidenti: un moltiplicatore pesa tipicamente tra 200 e 400 grammi, contro i diversi chilogrammi di un super-teleobiettivo primario. Questa caratteristica risulta particolarmente apprezzata dai fotografi naturalisti che devono percorrere lunghe distanze a piedi o viaggiare con limitazioni di peso bagaglio. Inoltre, la distanza minima di messa a fuoco rimane invariata rispetto all'obiettivo primario, permettendo un maggiore ingrandimento dei soggetti vicini.
Tuttavia, l'uso dei moltiplicatori presenta anche alcune limitazioni significative che devono essere considerate attentamente. La perdita di luminosità rappresenta la principale sfida: un f/2.8 diventa f/4 con il moltiplicatore 1.4x e f/5.6 con il 2x. Questo impatto si riflette non solo sull'esposizione, ma anche sulle prestazioni dell'autofocus, che diventa meno efficace in condizioni di scarsa illuminazione.
Le limitazioni includono inoltre:
- Riduzione del contrasto generale dell'immagine
- Possibile incremento delle aberrazioni ottiche residue
- Compatibilità selettiva con obiettivi specifici
- Prestazioni autofocus rallentate in determinate condizioni
- Maggiore sensibilità alle vibrazioni che richiede tecniche di stabilizzazione più attente
Secondo dati raccolti dalla European Photography Equipment Association nel 2023, il 73% dei fotografi professionali europei utilizza regolarmente moltiplicatori di focale, con una preferenza del 68% per i modelli 1.4x rispetto ai 2x, principalmente per il migliore equilibrio tra estensione focale e qualità ottica.
Tecniche di utilizzo ottimale e configurazioni consigliate
L'ottenimento di risultati professionali con i moltiplicatori Canon richiede l'applicazione di tecniche specifiche e la comprensione delle configurazioni ottimali per diverse tipologie di ripresa. La scelta del diaframma rappresenta un elemento cruciale: utilizzare il moltiplicatore alla massima apertura raramente produce i migliori risultati. La chiusura di uno o due stop migliora significativamente nitidezza e contrasto, sfruttando la porzione più performante del sistema ottico combinato.
Per la fotografia naturalistica, la configurazione ideale prevede l'uso di obiettivi luminosi (f/2.8 o superiori) abbinati a moltiplicatori 1.4x, mantenendo diaframmi di lavoro intorno a f/5.6-f/8. Questa combinazione garantisce prestazioni autofocus affidabili anche in condizioni di illuminazione non ottimali, fondamentali per catturare soggetti in movimento. L'utilizzo di tempi di scatto adeguati diventa ancora più critico: la regola empirica suggerisce di utilizzare tempi almeno pari a 1/(focale effettiva × 1.5) per compensare l'amplificazione delle vibrazioni.
La stabilizzazione dell'immagine assume importanza cruciale quando si lavora con moltiplicatori. I moderni obiettivi Canon dotati di stabilizzatore ottico (IS) mantengono la loro efficacia anche con teleconvertitori, ma è consigliabile utilizzare modalità di stabilizzazione specifiche per il tipo di soggetto. Per soggetti statici, la modalità standard garantisce i migliori risultati, mentre per il panning la modalità dedicata previene interferenze con il movimento intenzionale della fotocamera.
Le configurazioni raccomandate per diversi scenari fotografici includono:
- Sport e azione: Obiettivi 70-200mm f/2.8 + moltiplicatore 1.4x, priorità tempi, autofocus AI Servo
- Ritratto naturalistico: Obiettivi 85-135mm + moltiplicatore 1.4x, diaframma f/5.6-f/8, messa a fuoco singola
- Fotografia astronomica: Super-teleobiettivi + moltiplicatore 2x, treppiede robusto, scatto remoto
- Wildlife estremo: Obiettivi 300-600mm + moltiplicatore 1.4x, supporti stabilizzati, tecniche di camuffamento
Un'indagine condotta dall'Istituto Europeo di Fotografia Naturalistica nel 2024 ha rilevato che l'utilizzo ottimale dei moltiplicatori può mantenere fino al 92% della qualità ottica dell'obiettivo primario quando vengono applicate tecniche appropriate, sfatando il mito che questi accessori compromettano significativamente le prestazioni.
Manutenzione e cura dei teleconvertitori
La manutenzione preventiva dei moltiplicatori Canon rappresenta un investimento fondamentale per preservarne le prestazioni nel tempo e garantire la massima durata operativa. Questi accessori ottici, pur essendo costruiti con standard qualitativi elevati, richiedono attenzioni specifiche dovute alla loro particolare posizione nel sistema ottico, dove sono esposti a polvere, umidità e stress meccanico durante le operazioni di montaggio e smontaggio.
La pulizia delle superfici ottiche richiede procedure particolarmente delicate, considerando che i moltiplicatori presentano elementi ottici sia frontali che posteriori esposti. L'utilizzo di panni in microfibra specifici per ottica, abbinati a soluzioni detergenti appropriate, garantisce la rimozione di impronte, polvere e residui senza causare micro-graffi. È fondamentale evitare l'uso di tessuti abrasivi o detergenti aggressivi che potrebbero danneggiare i delicati rivestimenti antiriflesso multistrato.
Il controllo periodico dei contatti elettrici rappresenta un'operazione spesso trascurata ma cruciale per mantenere la comunicazione ottimale tra obiettivo e corpo macchina. I contatti dorati possono ossidarsi o sporcarsi, causando malfunzionamenti dell'autofocus o errori di comunicazione. La pulizia con cotton fioc leggermente imbevuti di alcool isopropilico, seguita da asciugatura completa, ripristina la conducibilità ottimale.
Le procedure di manutenzione includono:
- Controllo mensile delle superfici ottiche per identificare precocemente problemi
- Verifica della fluidità dei meccanismi di montaggio per prevenire usura eccessiva
- Ispezione dei rivestimenti per individuare eventuali danneggiamenti
- Test periodici di calibrazione con obiettivi di riferimento
- Conservazione in contenitori con controllo dell'umidità per prevenire la formazione di muffe
La conservazione appropriata richiede l'utilizzo di contenitori rigidi con inserti in schiuma, mantenendo un ambiente asciutto attraverso gel di silice o sistemi di deumidificazione attivi. Temperature estreme e sbalzi termici rapidi rappresentano i principali nemici dei moltiplicatori, potendo causare dilatazioni differenziali tra componenti metallici e ottici.
Con un moltiplicatore 2x, questa lunghezza arriva a 400mm. In pratica, è un gruppo di lenti divergenti che si devono disporre tra il corpo della reflex e un obiettivo. Lo scopo è quello di ottenere un obiettivo con una lunghezza focale anche raddoppiata, senza dover spendere una fortuna. Un’ottica da 100mm può essere equipaggiata di duplicatore di focale e diventare facilmente un 200mm.
La fotografia è un'arte che si basa sulla capacità di catturare immagini nitide e dettagliate, spesso richiedendo l'uso di obiettivi con diverse lunghezze focali per ottenere risultati diversi. Ma cosa succede quando desideri avvicinarti a un soggetto distante o ottenere un ingrandimento maggiore senza dover investire in un costoso obiettivo tele? In questa guida, esploreremo il mondo dei moltiplicatori di focale, strumenti che possono estendere le tue capacità fotografiche senza dover cambiare obiettivo.
Espansione Creativa con i Moltiplicatori di Focale
I moltiplicatori di focale è attrezzatura per fotografare che consente ai fotografi di ottenere un ingrandimento maggiore senza dover cambiare l'obiettivo della loro fotocamera. Questi dispositivi sono diventati strumenti preziosi per chi desidera esplorare nuove prospettive e catturare dettagli nascosti.
Come Funzionano i Moltiplicatori di Focale
Per comprendere appieno i moltiplicatori di focale, è essenziale conoscere il loro funzionamento. Discuteremo di come questi dispositivi influiscono sulla lunghezza focale effettiva e come possono migliorare la tua esperienza fotografica.
Tipi di Moltiplicatori di Focale
I moltiplicatori di focale sono accessori fotografici che vengono montati tra l'obiettivo e la fotocamera. Il loro scopo è quello di aumentare la lunghezza focale dell'obiettivo, consentendo di avvicinarsi al soggetto e ottenere un ingrandimento maggiore.
Esistono due tipi principali di moltiplicatori di focale

- Moltiplicatore di focale interno: viene montato all'interno del corpo della fotocamera, più costoso del moltiplicatore di focale esterno, ma è anche più compatto e leggero.
- Moltiplicatore di focale esterno: viene montato tra l'obiettivo e la fotocamera, meno costoso del moltiplicatore di focale interno, ma è anche più grande e pesante.
I moltiplicatori di focale sono disponibili in diversi fattori di moltiplicazione, ad esempio 1,4x, 2x o 3x.
Fattore di moltiplicazione
Il fattore di moltiplicazione indica quanto la lunghezza focale dell'obiettivo viene aumentata. Ad esempio, se si monta un moltiplicatore di focale 2x su un obiettivo da 50 mm, la lunghezza focale effettiva dell'obiettivo diventerà di 100 mm.
I moltiplicatori di focale sono un accessorio utile per chi vuole scattare foto di animali selvatici, sport o altri soggetti lontani. Tuttavia, è importante essere consapevoli dei loro vantaggi e svantaggi prima di acquistarli.
Ecco alcuni consigli per scegliere il moltiplicatore di focale giusto
- Considera il tipo di fotografia che desideri fare. I moltiplicatori di focale sono più adatti per la fotografia di animali selvatici, sport o altri soggetti lontani.
- Considera la lunghezza focale effettiva che desideri ottenere. I moltiplicatori di focale sono disponibili in diversi fattori di moltiplicazione.
- Considera il fattore di crop della tua fotocamera. I moltiplicatori di focale funzionano in modo diverso a seconda del fattore di crop della tua fotocamera.
- Considera il budget a tua disposizione. I moltiplicatori di focale possono essere costosi.
Utilizzo dei Moltiplicatori di Focale
Fotografia Naturalistica e Faunistica
Uno dei campi in cui i moltiplicatori di focale sono ampiamente utilizzati è la fotografia naturalistica. Esploreremo come questi dispositivi possono aiutarti a catturare immagini di animali selvatici senza disturbarli.
Fotografia Sportiva
La fotografia sportiva richiede spesso un ingrandimento significativo per catturare i dettagli delle azioni veloci. Vedremo come i moltiplicatori di focale possono essere un alleato prezioso in questa disciplina.
Vantaggi e svantaggi di un moltiplicatore di focale
I moltiplicatori di focale hanno alcuni vantaggi e svantaggi. Tra i vantaggi, ci sono:
- Consentono di avvicinarsi al soggetto e ottenere un ingrandimento maggiore.
- Sono compatibili con una vasta gamma di obiettivi.
Offre molti vantaggi, oltre alla sua leggerezza e compattezza, mantiene la minima distanza di messa a fuoco che, rimane invariata anche operando con focale doppia. Ciò vuol dire che un teleobiettivo diventa quasi un teleobiettivo macro e consente notevoli riprese di soggetti difficili da riprendere, ad esempio insetti che non si lasciano avvicinare.
Quindi rappresenta una soluzione molto economica per espandere le potenzialità del proprio obiettivo fotografico, è compatto e leggero, risulta cosi una trasportabilità maggiore rispetto ad un teleobiettivo di focale equivalente.
Tra gli svantaggi, ci sono:
- Riducono la luminosità dell'immagine.
- Possono causare aberrazioni ottiche.
Non solo vantaggi e pregi comunque, l’immagine ottenuta con l’utilizzo di un moltiplicatore di focale sarà di qualità inferiore a quella ottenuta con un obiettivo di focale equivalente, l’effetto di moltiplicazione è ottenuto con l’espediente di allargare il fascio dei raggi in uscita verso il sensore digitale. Ciò provoca un calo di luminosità non trascurabile, un duplicatore di focale, infatti, fa perdere due diaframmi di apertura massima.
In pratica, un obiettivo fotografico f/2.8 diventa quindi, automaticamente, un f/5.6. I fotografi scelgono di usare un moltiplicatore di focale ritenendolo un accessorio utile per disporre, con poca spesa, di un supertele. Ma una simile focale, proprio perché offre un forte ingrandimento, corre il rischio di micromosso.
Bisogna sapere che, usandolo, ottenere immagini con una elevata nitidezza è un po’ più complicato. Inoltre, quando il fotografo decide di non lavorare con l’ottica a piena apertura, se chiude il diaframma, anche di poco, fa diminuire ulteriormente la luminosità disponibile, da rendere necessario l’uso del treppiedi, in quanto i tempi di scatto diventano troppo lunghi e le immagini risulteranno inevitabilmente mosse.
Il moltiplicatore di focale comporta una riduzione di luce pari a due diaframmi, un inconveniente notevole non soltanto perché è scomoda per talune situazioni fotografiche. La maggior parte delle fotocamere possono presentare difficoltà di misurazione esposimetrica e di lettura autofocus.
Tutto dipende dalla luminosità massima dell’obiettivo da moltiplicare e dalla sensibilità della cellula, ad esempio AF, della fotocamera. La maggior parte delle reflex presenta un valore di soglia critico in corrispondenza di f/5.6: se la trasmissione luminosa è più “buia”, la lettura è imprecisa o impossibile.
In pratica, se l’ottica è un f/2.8, con un duplicatore di focale diventa f/5.6 e tutto funziona bene. Ma se l’ottica è già f/4, con un duplicatore diventa f/8 e molte fotocamere possono rifiutarsi di funzionare correttamente. Anche in base a questa constatazione, i progettisti hanno pensato che molti fotografi si sarebbero accontentati di un ingrandimento anche minore a patto che, in parallelo, la caduta di luce fosse stata contenuta nel valore di un solo diaframma.
A questo scopo le case costruttrici, hanno affiancato al tradizionale 2x l'1.4x. Con il 1.4x, un teleobiettivo da 100mm diventa un tele da 140mm: l’incremento di focale non è incredibile ma è certamente sensibile con la caduta di luminosità è di un solo diaframma.
Duplicatore di focale
Un duplicatore di focale, noto anche come teleconvertitore, è un accessorio fotografico che si monta tra il corpo macchina e l'obiettivo per aumentare la lunghezza focale di quest'ultimo. In parole semplici, funziona come una lente divergente che "allarga" l'immagine proiettata dall'obiettivo sulla superficie del sensore della fotocamera.
Effetti del duplicatore di focale:
- Aumento della lunghezza focale: Il principale effetto di un duplicatore di focale è quello di aumentare la lunghezza focale dell'obiettivo a cui viene applicato. Ad esempio, se si utilizza un duplicatore 2x con un obiettivo da 100mm, la lunghezza focale effettiva diventa di 200mm.
- Riduzione della luminosità: Un altro effetto importante del duplicatore di focale è la riduzione della luminosità dell'obiettivo. Questo perché il duplicatore assorbe una parte della luce che entra dall'obiettivo. La riduzione della luminosità è proporzionale al fattore di moltiplicazione del duplicatore. Ad esempio, un duplicatore 2x riduce la luminosità di due stop.
- Modifica della profondità di campo: La riduzione della luminosità causata dal duplicatore di focale ha anche un effetto sulla profondità di campo. In generale, un obiettivo con minore luminosità produce una profondità di campo minore, con uno sfondo più sfocato.
- Degradazione della qualità dell'immagine: In alcuni casi, l'utilizzo di un duplicatore di focale può comportare una leggera degradazione della qualità dell'immagine. Questo può manifestarsi come una perdita di nitidezza, aberrazioni ottiche e una maggiore presenza di rumore.
In generale, i duplicatori di focale possono essere un'opzione utile per i fotografi che desiderano aumentare la loro portata telefoto senza dover acquistare un nuovo obiettivo. Tuttavia, è importante essere consapevoli dei loro limiti e delle potenziali ripercussioni sulla qualità dell'immagine.
Se stai considerando l'acquisto di un duplicatore di focale, è importante fare una ricerca accurata e scegliere un modello compatibile con il tuo obiettivo e con le tue esigenze fotografiche.
Altri punti da considerare:
- Esistono diverse tipologie di duplicatori di focale, con diversi fattori di moltiplicazione (ad esempio 1.4x, 1.7x, 2x).
- La qualità dei duplicatori di focale può variare considerevolmente. I modelli più costosi tendono a offrire una migliore qualità dell'immagine e una minore perdita di luminosità.
- L'utilizzo di un duplicatore di focale può influenzare la messa a fuoco automatica della fotocamera. In alcuni casi, potrebbe essere necessario regolare le impostazioni di autofocus o utilizzare la messa a fuoco manuale.
Moltiplicatore focale Canon
Per quanto riguarda la compatibilità meccanica, dobbiamo acquistarne uno che abbia la baionetta di attacco del brand fotografico che utilizziamo. Se abbiamo attrezzatura Canon, dobbiamo acquistare un moltiplicatore di focale Canon o quello di un produttore universale che abbia attacco Canon.
Per quanto riguarda i moltiplicatori di focale Canon, sono compatibili soltanto con obiettivi Canon EF selezionati, quali gli obiettivi Canon EF 70-200mm f/2.8L USM, EF 70-200mm f/2.8L IS USM, EF 70-200mm f/4L, EF 100-400mm f/4.5-5.6L USM, EF 400mm f/4 DO IS USM, e con obiettivi L-series da 135mm in su.
Canon Extender EF 1.4x III

Ideale per foto giornalistiche, foto sport e foto naturalistiche, il compatto Canon Extender EF 1.4x III, incrementa la lunghezza focale dei teleobiettivi a focale fissa o zoom Canon serie L di un fattore 1,4x, con una maggiore precisione dell'autofocus e comunicazione migliorata tra fotocamera e obiettivo.
Si ha una maggiore lunghezza focale dell'obiettivo senza compromessi in termini di qualità dell'immagine. Estensione della lunghezza focale per super teleobiettivi l'EF 1.4x III è stato progettato appositamente per lavorare alla perfezione con i super teleobiettivi IS della serie L, estendendone la lunghezza focale di un fattore di 1,4x.
Il design dell' Extender EF 1.4x III assicura che non ci siano perdite in termini di prestazioni dell'obiettivo e di qualità dell'immagine. Miglioramento della comunicazione tra l'obiettivo e la fotocamera. Il microprocessore integrato fornisce un trasferimento dati accurato tra l'obiettivo e la fotocamera, offrendo prestazioni migliorate in termini di messa a fuoco e di lettura esposimetrica.
EF 1.4x III è compatibile con la maggior parte dei teleobiettivi e obiettivi zoom professionali della serie L Canon, estendendo la lunghezza focale e riducendo l'apertura effettiva dell'obiettivo soltanto di uno stop.
Canon Extender EF 2x III

Ideale per foto giornalistiche, foto sport e foto naturalistiche, il compatto Canon Extender EF 2x III, incrementa la lunghezza focale dei teleobiettivi a focale fissa o zoom Canon serie L di un fattore 2x, con una maggiore precisione dell'autofocus e comunicazione migliorata tra fotocamera e obiettivo.
Moltiplicatori di focale Canon su Amazon
Le caratteristiche del moltiplicatore di focale EF 2x III, sono come il precedente, con l’unica differenza del fattore di moltiplicazione fattore 2x invece di fattore di 1,4x.
Moltiplicatore focale e qualità di immagine
L'utilizzo, deve essere considerato complementare alle ottiche su cui vengono impiegati, in quanto ci danno la possibilità, rinunciando a una parte della luminosità a disposizione, di meglio separare i dettagli ingrandendoli ulteriormente.
E’ bene sapere che un moltiplicatore di focale, essendo montato tra l'obiettivo e la fotocamera, può lavorare solo con l'immagine fornita dall'ottica e per questo è necessario porre grande importanza all'obiettivo con cui lo utilizzeremo.
Il fatto che proietti un'immagine allargata, fa sì che i bordi della scena inquadrata dall'obiettivo , la parte otticamente meno corretta escano del fotogramma. Il moltiplicatore di focale sfrutta dunque il centro dell’ottica, la parte meglio corretta.
L’uso , è un compromesso, sotto l’aspetto qualitativo. Negli ultimi anni, se ne sono realizzati dalle notevoli prestazioni, studiati insieme ad obiettivi supertele di classe superiore. Alcune ottiche originali, di focali 300mm f/2.8, o 500mm f/4 o f/4.5, o 600mm f/4, hanno una resa d'immagine elevata anche quando abbinati a un moltiplicatore di focale.
I moltiplicatori di focale Canon offrono possibilità straordinarie per espandere le proprie capacità fotografiche senza compromessi eccessivi sulla qualità finale. Ti incoraggiamo a sperimentare personalmente con questi strumenti, iniziando con il modello 1.4x per scoprire come possano trasformare la tua esperienza fotografica e aprire nuove prospettive creative che prima sembravano irraggiungibili.
Bibliografia
- Scott Kelby: "The Digital Photography Book Volume 4" - Una guida completa alle tecniche avanzate di fotografia digitale con particolare attenzione agli accessori ottici
- David Busch: "Canon EOS System Handbook" - Manuale tecnico approfondito sui sistemi Canon e compatibilità degli accessori
- Rick Sammon: "Creative Visualization for Photographers" - Tecniche creative per l'utilizzo di teleobiettivi e moltiplicatori in fotografia naturalistica
- Michael Freeman: "The Photographer's Eye" - Teoria e pratica della composizione fotografica con ottiche lunghe
- Bryan Peterson: "Understanding Exposure" - Guida fondamentale alla gestione dell'esposizione con accessori che modificano la luminosità
FAQ: moltiplicatore di focale
Quale moltiplicatore Canon scegliere per iniziare?
Per fotografi che si avvicinano per la prima volta all'uso dei moltiplicatori, il Canon Extender EF 1.4x III rappresenta la scelta più equilibrata e versatile. Questo teleconvertitore offre un ottimo compromesso tra estensione focale (40% in più) e mantenimento della qualità ottica, con una perdita di luminosità contenuta in un solo stop. La compatibilità è ampia con la maggior parte degli obiettivi teleobiettivo Canon professionali, e le prestazioni dell'autofocus rimangono generalmente eccellenti anche in condizioni di illuminazione non ottimali. Il prezzo è accessibile rispetto ai modelli 2x, rendendo questo moltiplicatore ideale per testare i benefici della tecnologia prima di investimenti più significativi.
I moltiplicatori Canon funzionano con tutti gli obiettivi?
No, i moltiplicatori Canon presentano compatibilità selettiva limitata a specifici obiettivi teleobiettivo della gamma professionale. Questa limitazione nasce da considerazioni sia meccaniche che ottiche: gli obiettivi devono avere un'apertura massima sufficientemente luminosa e una progettazione ottica compatibile per mantenere prestazioni accettabili. Gli obiettivi della serie L con focale 70mm o superiore sono generalmente compatibili, mentre obiettivi grandangolari, standard e alcuni teleobiettivi economici non supportano l'uso di teleconvertitori. Canon fornisce liste di compatibilità dettagliate per ogni modello, e l'utilizzo con obiettivi non compatibili può causare danni fisici o malfunzionamenti.
Come influiscono i moltiplicatori sulle prestazioni dell'autofocus?
I moltiplicatori influiscono sulle prestazioni dell'autofocus principalmente attraverso la riduzione della luminosità effettiva che raggiunge il sistema di messa a fuoco. Con il moltiplicatore 1.4x, la perdita di uno stop rallenta leggermente l'autofocus in condizioni di scarsa illuminazione, mentre con il 2x la perdita di due stop può compromettere significativamente le prestazioni in situazioni limite. I moderni corpi Canon professionali compensano parzialmente queste limitazioni attraverso sensori di messa a fuoco più sensibili e algoritmi ottimizzati. In condizioni di buona illuminazione, la differenza è spesso impercettibile, mentre in interni o durante le ore crepuscolari diventa più evidente la necessità di maggiore precisione nelle impostazioni.
È possibile utilizzare più moltiplicatori contemporaneamente?
Tecnicamente è possibile combinare più moltiplicatori Canon, ma questa pratica è fortemente sconsigliata per diverse ragioni critiche. L'utilizzo di due moltiplicatori in serie (ad esempio 1.4x + 2x) comporta una degradazione qualitativa significativa dell'immagine, con perdita di contrasto, incremento delle aberrazioni e riduzione drastica della nitidezza. Inoltre, la perdita di luminosità diventa proibitiva (tre stop combinando 1.4x e 2x), rendendo l'autofocus estremamente lento o completamente inaffidabile. La maggior parte dei fotografi professionisti preferisce utilizzare un singolo moltiplicatore 2x piuttosto che combinare due unità, ottenendo risultati qualitativamente superiori con maggiore praticità operativa.
Quando è preferibile acquistare un super-teleobiettivo invece di usare moltiplicatori?
La scelta tra super-teleobiettivo primario e moltiplicatore dipende da fattori quali budget, frequenza d'uso, tipologia fotografica e standard qualitativi richiesti. Un super-teleobiettivo primario (come 400mm f/2.8 o 600mm f/4) offre qualità ottica superiore, prestazioni autofocus più veloci, maggiore luminosità e migliore resa in condizioni difficili. Tuttavia, comporta investimenti significativi, peso considerevole e minore versatilità focale. I moltiplicatori sono preferibili per fotografi che necessitano di flessibilità occasionale, hanno budget limitati, viaggiano frequentemente o sperimentano con diverse focali prima di investimenti definitivi. Per uso professionale intensivo in fotografia sportiva o naturalistica di alto livello, il super-teleobiettivo primario rimane spesso la scelta ottimale nonostante i costi elevati.
I moltiplicatori di focale Canon offrono possibilità straordinarie per espandere le proprie capacità fotografiche senza compromessi eccessivi sulla qualità finale. Ti incoraggiamo a sperimentare personalmente con questi strumenti, iniziando con il modello 1.4x per scoprire come possano trasformare la tua esperienza fotografica e aprire nuove prospettive creative che prima sembravano irraggiungibili.
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