Stampare foto in casa: stampante fotografica carta e formati di stampa

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Vediamo quali sono le impostazioni, per stampare foto in casa, da utilizzare con la nostra stampante fotografica per ottenere i migliori risultati con qualsiasi tipo di formato di stampa. Le foto, consentono di fissare nel tempo i ricordi della nostra vita, per questo motivo diventa importante saper acquistare una buona stampante fotografica. Stampare foto in casa, è un modo anche di salvaguardare la privacy delle nostre immagini.

Si possono trovare modelli di stampanti portatili per foto dal formato 10 × 15 cm e quelle classiche che sopportano il formato A4 fino a quelle A3. Le foto stampate in casa, possono durare anche 100 anni, sono molto resistenti all’umidità e, come qualità e brillantezza, sono sicuramente la soluzione migliore uso domestico.

Per ottenere buoni risultati, bisogna saper scegliere il modello di stampante giusto, si può scegliere tra tre categorie:

  • inkjet a getto di inchiostro
  • stampante a sublimazione
  • stampante laser.

Stampante inkjet a getto di inchiostro

La stampante inkjet a getto di inchiostro, è tra le più utilizzate per uso domestico, sia per il prezzo che per la facilità d’uso. Negli anni la tecnologia di stampa ha raggiunto livelli molto elevati tanto che è diventato molto difficile distinguere tra una foto stampata in casa e una stampata in un laboratorio specializzato.

Un buon modello di stampante a getto d’inchiostro, deve consentire di stampare almeno a 5 colori, questo permette di avere risultati più fedeli all’originale perché si possono ottenere sfumature altrimenti impossibili con soli 3 colori.

Un altro fattore da tenere in considerazione sulla scelta della stampante è la velocità di stampa, grazie al display integrato si possono selezionare le immagini da stampare direttamente dalla scheda di memoria. Altro vantaggio delle stampanti a getto d’inchiostro è la versatilità.

Stampante a sublimazione

La stampante a sublimazione, piccola e facilmente trasportabile è ideale per la stampa di immagini di piccolo formato. Si usano esclusivamente in ambito fotografico e consentono di ottenere risultati molto simili a quelli della stampa chimica.

Le foto sono subito asciutte e hanno una consistenza e una resistenza alle intemperie uguale alle stampe tradizionali. La tecnologia che sta alla base è più costosa rispetto a quella delle stampanti a getto d’inchiostro, ecco perché per stampare foto in casa si trovano in vendita solo modelli in grado di stampare nel classico formato cartolina 10 × 15 cm.

La stampante a sublimazione è progettata, come accessorio per le fotocamere digitali e non per essere utilizzata col computer. Le dimensioni ridotte la rendono facilmente trasportabile e, se dotata di batteria interna, può anche essere utilizzata senza dover ricorrere alla presa di corrente.

Il processo di stampa a sublimazione comporta l’uso di carte particolari ed è difficile trovare in vendita materiale compatibile. I modelli più versatili sono dotati di display a colori, lettore di schede di memoria, porta a infrarossi e Bluetooth (in questo modo, possono stampare anche le foto realizzate con uno Smartphone). Sono abbastanza veloci: per una stampa impiegano circa un minuto, la risoluzione di stampa 300 dpi, inferiore a quella delle inkjet, ma la resa su carta ne risente perché è diverso il modo in cui il colore viene impresso sul foglio.

Come funziona la stampante a sublimazione

La stampante a sublimazione, funziona utilizzando particolari fogli di carta che devono resistere a temperature molto elevate. Questo perché il colore viene trasferito sul fondo attraverso un pigmento contenuto in uno speciale nastro che viene riscaldato.

Il processo di stampa a sublimazione, consiste in 4 passate. Le prime 3 provvedono a trasferire sul foglio tre strati di colore base, la cui combinazione dà origine all’immagine finale. Una passata per il ciano, una per il magenta e una per il giallo, ogni colore può essere impresso con 256 gradazioni differenti: in totale, quindi, si possono ottenere fino a 16,7 milioni di sfumature di colore. L’ultima passata provvede a fissare sul foglio una pellicola trasparente in modo da proteggere la foto da polvere, umidità e altri possibili danni.

Le piccole stampanti a sublimazione sono adatte a chi vuole realizzare facilmente una stampa delle proprie foto in casa o dovunque vi trovate nella necessità di farlo. Sono indicate, più per l’utente amatoriale che per un fotografo professionista.

 Stampante fotografica laser

Le stampanti fotografiche laser, sono molto veloci, indicate per la stampa di brochure e locandine e per chi stampa molte foto. Non sono indicate come stampanti fotografiche anche se è possibile trovare modelli in grado di realizzare buone stampe acquistando la carta fotografica specifica.

Il vantaggio delle stampanti fotografiche laser sta soprattutto nella velocità di stampa e nei costi di gestione ridotti, i toner costano sicuramente molto di più delle cartucce per le stampanti a getto d’inchiostro, ma consentono anche di fare moltissime stampe.

Se siete fotografi che stampate molte foto, una stampante laser è sicuramente più indicata, perché nel lungo periodo riesce ad ammortizzare il prezzo di acquisto e garantisce un costo di gestione inferiore. Il peso e le dimensioni ingombranti, però, le rendono sicuramente poco pratiche, hanno bisogno di una superficie ampia e stabile per essere installate, quindi, difficilmente sono adatte a un ambiente domestico.

Sono, poi, meno pratiche dal punto di vista della stampa perché è ancora difficile trovare modelli dotati di lettori di memory card e display che permettono di usare senza ricorrere al Pc. La qualità della stampa è inferiore rispetto quelle a getto d’inchiostro: hanno una resa cromatica ridotta, ma si comportano meglio con la carta normale, le stampe, in questi casi, risultano più definite rispetto alle inkjet.

Come funziona la stampante laser

La stampante laser, per stampare utilizza un fascio di luce che colpisce un rullo ricoperto di materiale fotosensibile, il rullo si carica elettricamente e viene messo in contatto con il toner, le piccolissime particelle di cui è composto rimangono attirate sul rullo nei punti in cui è stato colpito dal laser. Il rullo, poi, viene messo in contatto col foglio di carta fotografica e le particelle vengono fissate alla pagina attraverso un processo termico. Le stampanti laser a colori hanno 4 toner, uno per il nero e tre per i colori base.

Carta per stampare foto

Quale carta per stampare foto per avere stampe perfette? Impariamo a scegliere la tipologia più adatta per ottenere stampe di qualità. Una bella foto è il frutto di un insieme di accorgimenti tutti della stessa importanza. Se una foto stampata in casa sbiadisce presto o l’inchiostro sbava, molto probabilmente il problema è dovuto alla scelta sbagliata della carta per stampare la foto utilizzata.

Acquistare la carta fotografica più costosa non è garanzia di un buon risultato, a volte, la scelta sbagliata potrebbe farci danneggiare la nostra nuova stampante fotografica. Non si tratta, quindi, di scegliere una marca piuttosto che un’altra: le cose sono molto più delicate di quanto sembri, imparando a scegliere il materiale più adatto, si possono ottenere risultati simili e a volte anche migliori a quelli dei laboratori di sviluppo e stampa specializzati o dei vari siti per stampare le foto on-line.

 Quale carta per stampare foto scegliere

Vediamo quali sono gli aspetti più importanti da considerare per scegliere la carta da usare per le stampe fotografiche. Bisogna stare attenti a che tipo di stampante avete, per le tre tipologie di stampanti fotografiche sopradescritte, è necessario acquistare una carta per stampare foto specifica, perché è diverso il modo in cui l’inchiostro viene fissato sul foglio, le stampanti a getto d’inchiostro sparano piccolissime goccioline di colore sul foglio che deve avere una certa porosità, in modo da assorbirlo e farlo asciugare velocemente evitando che sbavi.

Le stampanti laser, invece, usano una polvere finissima che viene fissata al foglio attraverso un procedimento termico, se usassimo su una stampante laser un foglio di carta per inkjet, oltre a non ottenere un buon risultato, c’è il rischio che l’elevata temperatura del processo di stampa possa far fondere il foglio, rovinando la stampante stessa. Per questo motivo bisogna assicurarsi che la carta per stampare foto scelta sia compatibile con la nostra stampante.

Bisogna scegliere la carta per stampare foto in base alla stampante che si possiede. I produttori utilizzano inchiostri e tecnologie proprietarie, ognuna differente tra di loro, le stampanti a getto d’inchiostro, ad esempio, possono usare i colori a pigmenti o ad acqua che, per consistenza e caratteristiche, sono diversi tra loro.

Gli stessi produttori, quindi, fanno una serie di test per trovare la giusta combinazione tra carta e inchiostro, cosa che non possono fare i produttori terzi, che devo realizzare carte fotografiche che si devono adattare ad ogni stampante. La stessa carta, quindi, può dare ottimi risultati con un modello e scarsi con un altro. Questo lo si può verificare effettuando diverse prove con diverse marche di carta per stampare foto, conviene utilizzare sempre la carta dello stesso produttore della stampante.

Formati di stampa

Un altro parametro da prendere in considerazione per la scelta della carta per stampare foto sono i formati di stampa. I formati di stampa più diffusi sono:

  • il 10 × 15 cm,
  • il 13 × 18 cm
  • il 10 x 30
  • A4

La scelta del formato di stampa non incide sulla qualità delle stampe ma è importante per il tipo di foto che si vuole realizzare. Per evitare di realizzare una foto tagliata o non perfettamente adatta al formato scelto, bisogna scegliere il giusto formato attraverso le impostazioni di stampa. Se per i formati più grandi come A4 i fogli sono sempre delle stesse dimensioni indipendentemente dal produttore scelto, per quelli più piccoli, come il 10 × 15 cm, potrebbe non essere così.

Molto spesso, infatti, i fogli non sono perfettamente 10 centimetri di larghezza per 15 di lunghezza, ma possono differire leggermente, alcuni, ad esempio, possono essere 102 × 152 mm che corrisponde a 4 × 6 pollici, un formato molto utilizzato nella fotografia, altri invece possono essere A6 che corrisponde al formato 105 x 48 mm.