Scattare foto di notte e fotografare paesaggi notturni ecco come fare

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La notte, in una grande città, per chi intende scattare foto, è una immensa fonte di luci, vibrazioni e colori, aspetti caratteristici e irripetibili da non farsi scappare. Le foto di notte, sono molto gratificanti..

Se usciamo per scattare foto di notte, oltre i semplici scatti architettonici, c’è talmente tanto da riprendere in una città che avremo l’imbarazzo della scelta. Con i nostri scatti notturni, possiamo catturare soggetti astratti e scie luminose oppure se scattiamo foto in una notte di pioggia possiamo divertirci a scattare foto di gocce e riflessi di luce. È importante riuscire a catturare il colore e la magia del cielo al crepuscolo, anche quando la luce cala. Scattiamo le foto circa mezz’ora dopo il tramonto e il cielo acquisterà una splendida tonalità di blu.

Esposizione Manuale per fare foto di notte

L’intervallo di tempo che possiamo sfruttare, è più lungo in estate. In città le luci di edifici e lampioni diventano più luminose e il contrasto tra cielo e palazzi si attenua. Per ottenere risultati perfetti, si consiglia di usare la modalità di esposizione manuale e quella generale di lettura espositiva. Selezionare un diaframma intorno a f/11 o f/16 e poi zoomare su un’area costellata di luci intense. A questo punto allineare la barra dell’esposizione nel mirino ruotando la ghiera dei tempi.

Una volta fissata l’esposizione sulle luci, zoomare verso l’esterno, per ricomporre e scattare. Ricontrollare le immagini dopo ogni scatto, dobbiamo verificare di non aver tagliato le luci alte, di non aver cioè sovraesposto e perso i dettagli essenziali delle aree più luminose. L’esposizione corretta deve rivelare dei tagli solo in corrispondenza con i punti luce veri e propri, se ci sono intere aree sovraesposte usiamo un tempo più veloce per far entrare meno luce nell’obiettivo.

Giochiamo con la luce per ottenere immagini originali e creative. Possiamo scattare foto anche in una serata umida e piovosa, l’umidità infatti, può creare le condizioni ideali per splendide foto astratte. Questo genere di pratica fotografica, contribuirà a sviluppare il nostro occhio fotografico.

Possiamo concentrarci sui colori e sulle forme intorno a noi: le insegne al neon e le vetrine coperte di pioggia saranno ottimi soggetti per immagini davvero splendide. Consigliamo di provare a scattare anche con un teleobiettivo per inquadrature più strette, per poter escludere dall’inquadratura il cielo. I riflessi sull’acqua creano affascinanti motivi naturali, quindi teniamo sempre gli occhi aperti.

Fotografare paesaggi notturni

I riflessi di luce sull’acqua combinato con un tempo lento di alcuni secondi può creare,con la diffusione delle luci, un’atmosfera che ricorda la seta. Cerchiamo motivi o gruppi di luci complementari per dare equilibrio alla nostra composizione. Proviamo a riprendere le gocce di pioggia sul vetro. Zoomiamo il più stretto possibile, un obiettivo macro produce risultati eccezionali in questo caso. Posizioniamo le luci dietro il vetro, in modo che le gocce risultano piene di splendidi colori.

Ottenere eccellenti foto astratte di paesaggi notturni, con le superfici che riflettono o assorbono la luce. Scegliamo una situazione con abbondanza di colore, come una superficie inzuppata dalla pioggia che riflette una forte luce arancione.

Come fotografare di notte

Con la reflex per fotografare di notte le impostazioni sono un po’ più complicate, il momento ideale per fotografare, è il tramonto e i minuti subito successivi. Per evitare foto mosse, in condizioni di luce scarsa, usare il treppiede, fotografare in formato RAW per recuperare i dettagli che con il JPEG potrebbero perdersi con il buio.

  • Iso: usiamo sempre il treppiedi e impostiamo il più basso livello Iso disponibile per ottenere immagini più nitide possibili.

  • Formato File: scattiamo in formato Raw per la miglior qualità. Avremo più flessibilità nella fase di ritocco in postproduzione.

  • Bilanciamento del bianco: non abbandoniamo il bilanciamento per la luce diurna, per avere risultati coerenti quando rivediamo le immagini.

  • Lettura Espositiva: usiamo la lettura generale e zoomiamo su una zona molto luminosa per regolare l’esposizione.

  • Diaframma: teniamo il diaframma fisso su f/16 per la massima definizione e una buona profondità di campo.

  • Modalità di Esposizione: lavoriamo in modalità manuale e modifichiamo solo il tempo di scatto per aggiustare l’esposizione.

Cosa non fare quando fotografate paesaggi notturni

Quando fotografate di notte non bisogna impostare valori ISO troppo alti, si rischia di rovinare la foto, che sarà sporcata da molto rumore digitale. Meglio utilizzare un tempo di posa più lungo ed eventualmente aprire il diaframma e usare un cavalletto per mantenere la fotocamera ben salda e ferma.

Non usare l'autofocus

I sistemi di auto focus sulle reflex moderne sono avanzati, ma di notte la scarsità di luce potrebbe indurli in errore, meglio quindi usare il focus manuale.

Sulle digitali compatte impostare il programma “notturno” rappresentato dall’icona a forma di luna.

La posa Bulb

Molti sono i soggetti che si presentano gli occhi del fotografo di notte in una città, molto interessanti e suggestivi sono le scie dei fari delle automobili. Per ottenere l’effetto scia luminosa, quindi catturare il movimento, occorre utilizzare la posa Bulb.

Questo termine tecnico indica l’uso di un tempo di esposizione superiore a quelli usati comunemente: si parla anche di alcune ore. Con tempi cosi lunghi, e con l’ausilio di scatti flessibili, si ottengono dettagli altrimenti impossibili da vedere, ed effetti incredibili: è possibile anche interagire con la foto, per esempio tracciando dei cerchi con la fiamma di un accendino.

Kit essenziale per fare foto di notte

Ecco tre accessori fotografici di cui non possiamo fare a meno per scattare foto nitide di notte.

1 Treppiedi

Per fotografare paesaggi notturni in condizioni di luce ridotta impostate tempi lenti, quindi un treppiedi è essenziale se vogliamo che le foto siano perfettamente nitide. Si consiglia di acquistare un modello più solido e stabile possibile , naturalmente in base alle proprie possibilità economiche.

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2 Scatto remoto

La funzione di autoscatto è sufficiente per la maggior parte delle situazioni (per ridurre il rischio di mosso), ma un sistema di scatto remoto è necessario per le esposizioni lunghe delle scie luminose del traffico.

3 Paraluce

Un paraluce aiuta a ridurre il riverbero causato dai raggi di luce che colpiscono il sensore, ma in inverno è utile anche per proteggere l’obiettivo dalle gocce di pioggia o dai fiocchi di neve.

E' un grave errore pensare di poter fotografare in notturna con poca luce a mano libera. Per evitare che le fotografie risultino mosse la prima regola della fotografia notturna e’ usare un buon treppiedi. Fotografare con poca luce, il tempo di scatto e‘ lungo e quindi risulta difficile realizzare fotografie nitide.

Usare il treppiedi per fotografare paesaggi notturni

Le luci di diversa tonalità della sera danno quella tipica caratteristica bella da vedere, per toccarne l'effetto si possono sfruttare le inquadrature di superfici riflettenti, come metalli, pavimenti bagnati, pozzanghere d'acqua o fiumi e laghi. Evitare il mosso indesiderato, l'eccessivo rumore digitale è una composizione poco attraente per immagini in cui dominano grandi aree scure.

Come fotografare in notturna con poca luce

Consigli  e tecniche per come fotografare in notturna con poca luce: scattare in RAW, usare un treppiedi, usare un telecomando o l'autoscatto, abilitare il blocco dello specchio, impostare il bilanciamento del bianco su personalizzato, scattare in modalita Manuale.

Imposta i valori della sensibilità ISO medio/bassi, inizia a scattare subito dopo il tramonto, prova la modalita' di scatto Posa B o anche esposizione "bulb".

Esposizione "Bulb"

Quando è impostata la posa, l'otturatore resta aperto per tutto il tempo in cui viene premuto completamente il pulsante di scatto e si chiude quando il pulsante viene rilasciato. Questa funzione viene definita "Esposizione Bulb". Questo tipo di esposizione è adatta per fotografare paesaggi notturni con poca luce, foto ai fuochi d'artificio, cielo e altri soggetti che richiedono esposizioni prolungate.

fotografia di notte fotografia di notte

Fotografare in notturna e ottenere scatti sempre ben nitidi

Anche se la nostra macchina fotografica e' ben fissa su un ottimo treppiedi, il solo movimento del dito per scattare foto notturne, puo' far vibrare la fotocamera digitale, compromettendo cosi la nitidezza della foto. Per eliminare questo inconveniente, si deve ricorrere allo scatto ritardato di 2 secondi per azionare l'otturatore. Oppure bisogna procurarsi un telecomando via cavo o a infrarossi per scattare la foto. Un'altra ottima soluzione e' abilitare il blocco dello specchio, evitando anche le vibrazioni causate dal movimento dello specchio al momento dello scatto.

E' bene seguire alcune tecniche fotografiche fondamentali nel praticare la fotografia notturna, come usare la modalita' di scatto Manuale cosi da ottenere un pieno controllo sia sul diaframma che sul tempo di s catto, imposta il diaframma, poi regola il tempo di scatto per posizionare il livello di esposizione a meta' scala, dove c'e' l'indice di esposizione standard. Per le immaggini panoramiche di foto notturne impostare un diaframma chiuso (f/1o f/16) e regolare il tempo di scatto sino a posizionare il livello di esposizione al centro della scala.

  fotografia di notte

 

Fotografia notturna con poca luce: Esposizione Reflex

 

Soggetto Tempo di scatto Diaframma Impostazione ISO
Profilo della citta' al tramonto 1/30sec f/9 100
Profilo della citta' di notte 10sec f/9 100
Luci della citta' di notte 10sec f/16 200-400
Spettacolo pirotecnico 20sec f/11 100
Parco dei divertimenti 15sec f/16 100
Scie luminose del traffico 30sec f/22 200
Sport con luce artificiale 1/125sec f/5.6 <1600
Spettacolo serale 1/1/60sec f/4 800
Concerto rock 1/125sec f/4 800
Edifici illuminati artificialmente 4sec f/16 200

Consigli e tecniche per fotografare in notturna con poca luce

Evitare il mosso indesiderato, l'eccessivo rumore digitale e una composizione poco attraente per immagini in cui dominano grandi aree scure.

Essere ben saldi, facendo uso di un treppiedi robusto. È indispensabile per mantenere ferma la fotocamera digitale durante le lunghe esposizioni delle foto di notte. Se non si ha a disposizione il treppiedi, cercare di appoggiare la fotocamera digitale su un muretto o su qualsiasi base fissa che si trovi a disposizione.

Evitare le cattive vibrazioni. I veicoli in movimento producono vibrazioni, che sebbene non siano visibili possono ripercuotersi sulla fotocamera digitale e generare insospettabili forme di micro mosso, soprattutto se stai fotografando di notte su un ponte o al bordo di una strada trafficata. Si consiglia di scattare la foto di notte nei momenti di minor passaggio di veicoli a meno che non si voglia ottenere una foto con le scie luminose delle automobili.

Aiutarsi con dei pesi. Anche un soffio di vento può far oscillare la fotocamera digitale sebbene fissata a un treppiedi. Bisognerebbe cercare di stabilizzare il treppiedi con qualcosa di pesante, appendendo su di esso usando il gancio della colonna centrale del treppiedi qualsiasi cosa sia pesante anche uno zaino o una borsa.

Disattivare lo stabilizzatore dell'obiettivo. Lo stabilizzatore di immagine dell'obiettivo può ridurre effetti deleteri sulle lunghe esposizioni, soprattutto con alcuni obiettivi provvisti di un sensore per l'individuazione della presenza del treppiedi. Quindi è meglio disattivare la funzione IS.

Come impostare la Reflex per fotografare in notturna con poca luce

fotografia di notte

Per fotografare in notturna, impostare la reflex in modalità Manuale. Si consiglia di mantenere bassi i valori della sensibilità Iso (ISO 100), se ciò è possibile, per non perdere la qualità di immagine, ma anche un diaframma chiuso (f/22) se vogliamo avere una buona profondità di campo, ma questo ci imporrà di avere tempi di posa anche superiori a 30 secondi non previsti dalle modalità semiautomatiche.

Usare l'Autoscatto. Per esposizioni lunghe, per fotografare con poca luce è meglio impostare la posa B e magari avere un telecomando per scattare la foto. Oppure impostare un ritardo dello scatto di 2 secondi e il sollevamento dello specchio, che ti aiuterà ad evitare ulteriori vibrazioni involontarie.

Come impostare il bilanciamento del bianco per fotografare paesaggi notturni

Bilanciamento del bianco: il bilanciamento del bianco automatico normalmente funziona molto bene per fotografare di notte, è da sapere però che il bilanciamento sulla luce Tungsteno è migliore se si vuole accentuare il colore blu dei cieli dell'imbrunire o dopo il tramonto.

Riflessi di luce. Le luci di diversa tonalità della sera e della notte danno quella tipica caratteristica bella da vedere nelle fotografie in notturna, per toccarne l'effetto si possono sfruttare le inquadrature di superfici riflettenti, come metalli, pavimenti bagnati, pozzanghere d'acqua o fiumi e laghi.

Come ottenere le scie di luce: il movimento dei veicoli si può sfruttare per ottenere scie luminose di grande effetto e con grande efficacia per costruire una composizione di foto molto suggestiva.

Usare lampeggiatore flash. Per i foto di ritratti notturni o per illuminare un soggetto in primo piano, bisogna abbinare un lampo flash a una lunga esposizione. Zooma, metti il soggetto al centro dell'inquadratura per rilevare la luce e premi il pulsante FEL (Flash Exposure Lock) per una corretta esposizione, poi ricomponi e scatta la foto.

Foto della luna di notte

La cosa da non bisogna fare quando si intende scattare foto della luna di notte, è usare l’esposizione automatica altrimenti la foto risulta sovraesposta. Le macchine fotografiche non riescono ad immortalare un oggetto cosi luminoso come la luna vicino a uno così scuro con efficacia. Per questo si può usare un trucco: scattare due foto con esposizioni diverse, quindi combinarle insieme con un programma di fotoritocco.

Usare il Flash per scattare foto notturne

Il flash è un accessorio fondamentale per scattare foto di notte, le quasi totalità delle fotocamere, compatte o reflex amatoriali, includono un piccolo flash, spesso insufficiente che garantisce un’illuminazione di pochi metri al massimo 4. Se la nostra macchina lo consente perché dispone di una slitta a contatto caldo, conviene dotarsi di flash aggiuntivo, più potente. Questi flash impiegano batterie differenti rispetto alla fotocamera, quindi non incideranno sulla sua autonomia.

Con un’attrezzatura giusta e un po’ di pratica, si possono scattare foto di notte indimenticabili e irripetibili. Pensate per esempio a quelle immagini artistiche del traffico dove i fanali delle auto tracciano scie luminose o tutte le luci delle insegne delle vetrine.

Trucchi per scattare foto notturne con poca luce

  • La cosa più importante è avere mano ferma, oppure un cavalletto; usate l’autoscatto per evitare vibrazioni.
  • Tempi di esposizione lunghi, vista la scarsità di luce.
  • Se volete usare il flash, meglio procurarsene uno potente, visto che quelli incorporati di solito lasciano a desiderare.
  • Non aspettate che la notte sia troppo buia, il momento ideale per scattare foto notturne, è il tramonto e i momenti subito successivi.
  • Di notte con scarsità di luce è meglio utilizzare il focus manuale, i sistemi autofocus delle reflex di ultima generazione sono molto avanzati ma quando la luce è poca possono sbagliare.
  • Un altro trucco per scattare foto con poca luce molto efficace è scattare in formato RAW in modo che in fase di post produzione si possano recuperare dettagli importanti.