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Il teleobiettivo serie LEF 70-300mm f/4-5.6 L IS USM è compatto, il diametro è identico a quello del 70-200mm f/2,8, ma è lungo appena 143mm. Il peso è di 1050 grammi, abbastanza pesante ma adatto per essere usato a mano libera. E’ proprio questo infatti l’uso per il quale è stato progettato, tanto che è venduto privo dell’attacco per il treppiede.

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Obiettivi serie L Canon

La sigla L sugli obiettivi Canon è da sempre simbolo di qualità professionale. La sigla L viene riserva agli obiettivi più luminosi, ai tele più lunghi o ai grandangolari estremi, praticamente alle ottiche dall’impiego professionale e, in molti casi, per i fotoamatori più appassionati.

La costruzione meccanica degli obiettivi serie L è estremamente curata, con guarnizioni che proteggono dall’infiltrazione di polvere ed acqua, con due ampie e comode ghiere per il controllo della zoomata e della messa a fuoco.

Lo schema ottico del 70-300 prevede 19 elementi raccolti in 14 gruppi; 2 lenti sono a bassa dispersione UD (Ultra Low Dispersion). Include la protezione ambientale, consentendo ai fotografi di scattare in condizioni difficili - anche gli estremi del deserto o foresta pluviale. Il nuovo rivestimento al fluoro rende anche più facile la pulizia della lente, evitando sbavature o striature.

Stabilizzatore ottico di immagini

La sigla IS del 70-300 indica la presenza dello stabilizzatore ottico di immagini che, nella sua ultima incarnazione, consen­te un recupero fino a 4 stop rispetto all’impiego senza stabilizzatore., consentendo la cattura di immagini nitide anche quando si scatta con lo zoom al massimo o in condizioni di scarsa illuminazione, consentendo l'utilizzo di tempi di posa più lenti di quanto sia normalmente possibile con scatti a mano.

L’Autofocus (AF) avviene in modo rapido e silenzioso, il motore AF USM, utilizza vibrazioni a frequenza ultrasonica per eseguire una messa a fuoco automatica rapida e silenziosa, combinato con la CPU, la lente indipendente e avanzati algoritmi AF consentono una precisa e affidabile messa a fuoco in tutte le condizioni.

 

ef 30-700mm l is usm

Come con tutti gli obiettiviserie L , nel 70-300mm f/4-5.6 L IS USM la messa a fuoco manuale è possibile, consentendo ai fotografi di mettere a fuoco manualmente, anche quando il motore AF è inserito. Con una distanza minima di messa a fuoco di 1,2 m (3.9ft) in tutta la gamma zoom, i fotografi possono ottenere risultati nitidi, anche se vicini all'azione.

Dispo­ne di messa a fuoco USM (Ultrasonic Motor). Ad aumentare ulteriormente la velocità AF contribuiscono la CPU ad alta velocità e gli algoritmi AF ottimizzati. Date le focali in gioco, è importante anche la qualità dello sfuocato, ecco quindi che il diaframma circolare a 8 lamelle consente di armonizzare lo sfondo facendo risaltare maggiormente il soggetto.

Il 70-300 è un tele estremamente flessibile e, grazie alle focali coperte, rientra in una attrezzatura ottica che punta sulla qualità. Le motivazioni con cui è stato assegnato il premio European Professional Lens of the Year evidenziano come quest’ottica riesca a coniugare elevata qualità d’immagine e dimensioni compatte, proponendosi come nuovo punto di riferimento del segmento.

La resa del 70-300 è stupefacente su tutta la gamma di focali, è straordinario proprio alla foca­le massima, dove normalmente gli altri zoom 70-300mm mostrano carenze. Molto buona la correzione della distorsione, che è appe­na superiore al 2% alla focale minima, e ottimamente corretta la vignettatura. La rilevazione automatica del panning semplifica questa tecnica di ripresa.

Grazie a due elementi ultra-low Dispersion (UD) e un gruppo di lenti flottanti,
Ci consente di ottenere immagini ad alto contrasto, ad alta risoluzione con bassi livelli di aberrazione cromatica su tutta la gamma zoom. Fa uso di rivestimenti Super Spectra, riducendo bagliori e immagini fantasma per assicurare la qualità delle immagini più alto possibile e di minimizzare il fabbisogno per l'elaborazione estensiva.

Accessori del Teleobiettivo Canon 70-300

E' dotato di un paraluce ET-73B e la custodia per lenti LP1424 come standard. In aggiunta, un optional, dedicato al treppiedi C (WII) puo essere collegato direttamente all’obiettivo. Ciò permette di essere facilmente stabilizzato e la fotocamera commutata rapidamente da verticale ad orizzontale e viceversa, senza dover riposizionare il corpo macchina sul treppiedi, ideale per azioni veloci con una varietà di soggetti.

Teleobiettivo 70-300 specifiche tecniche

Focale

70-300mm

Angolo di campo diagonale (FF)

34 º - 8 º 15 '

Massima apertura

F4-5.6

Apertura minima

F32-45

Costruzione lente

19 elementi/14 gruppi

Numero di lamelle del diaframma

8, arrotondato

Messa a fuoco minima

1,2 m

Ingrandimento max

0.21x a 300mm

AF tipo di motore

Ring-tipo di motore ultrasonico

Di stabilizzazione dell'immagine

4 fermate

Filettatura filtro

67 millimetri

Accessori in dotazione

• I tappi anteriore e posteriore
• ET-73B Hood
• LP1424

Peso

1050 g

Dimensioni

89 millimetri di diametro x 143 mm lunghezza

Lenti

Canon EF

Teleobiettivo Canon 70 300 prezzo

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Il Teleobiettivo EF 70-300mm f/4-5.6 L stabilizzato si può aquistare on line.

Obiettivo Canon 70-300

Il mondo della fotografia digitale ha vissuto negli ultimi anni una vera e propria rivoluzione tecnologica, con l'evoluzione degli obiettivi che rappresenta uno dei settori più dinamici e innovativi. Tra le soluzioni più apprezzate dai fotografi di livello intermedio e avanzato, l'obiettivo Canon 70-300mm si distingue come una delle scelte più versatili e performanti nel panorama attuale. Questa categoria di teleobiettivi rappresenta il perfetto equilibrio tra accessibilità economica, qualità ottica e versatilità d'uso, caratteristiche che ne hanno decretato il successo commerciale e la diffusione capillare tra gli appassionati di fotografia.

Le tendenze attuali del mercato fotografico mostrano una crescente domanda di obiettivi zoom che possano coprire un ampio range focale mantenendo prestazioni ottiche elevate. Secondo i dati dell'Associazione Italiana Industria Fotografica (AIIF), nel 2024 le vendite di teleobiettivi nella fascia 70-300mm hanno registrato un incremento del 23% rispetto all'anno precedente, confermando l'interesse crescente verso questa tipologia di ottiche. Questo trend è alimentato dalla popolarità della fotografia naturalistica, degli eventi sportivi e del ritratto a distanza, settori in cui la lunghezza focale variabile offre vantaggi significativi.

L'innovazione tecnologica ha portato allo sviluppo di sistemi di stabilizzazione ottica sempre più sofisticati, con la tecnologia Image Stabilizer di Canon che nelle ultime generazioni raggiunge prestazioni di compensazione fino a 5 stop di vantaggio, permettendo riprese a mano libera anche in condizioni di scarsa illuminazione. Parallelamente, l'integrazione di motori di messa a fuoco ultrasonici ha rivoluzionato la velocità e la precisione dell'autofocus, elementi cruciali per la fotografia d'azione e sportiva.

Il futuro di questa categoria di obiettivi si orienta verso l'integrazione con l'intelligenza artificiale per il riconoscimento automatico dei soggetti, lo sviluppo di rivestimenti nanotecnologici per ridurre ulteriormente riflessi e aberrazioni, e l'implementazione di sistemi di comunicazione wireless per il controllo remoto delle funzioni principali. La ricerca si concentra anche sulla miniaturizzazione dei componenti ottici, mantenendo invariata la qualità dell'immagine ma riducendo peso e ingombro complessivo.

Caratteristiche tecniche e prestazioni ottiche

L'obiettivo Canon 70-300mm nella sua configurazione più diffusa presenta caratteristiche tecniche che lo rendono estremamente competitivo nel segmento di riferimento. La costruzione ottica tipica prevede tra 12 e 17 elementi suddivisi in 9-12 gruppi, con l'impiego di lenti a dispersione ultra-bassa (UD) per minimizzare le aberrazioni cromatiche e garantire una resa cromatica fedele su tutto il range focale. Il diaframma, composto da 7-9 lamelle, assicura una forma quasi perfettamente circolare che contribuisce a creare un bokeh morbido e gradevole, particolarmente apprezzato nella fotografia ritrattistica.

La lunghezza focale variabile da 70 a 300mm offre un rapporto di zoom 4,3:1 che copre efficacemente le esigenze di:

L'apertura massima varia tipicamente da f/4 a f/5.6 lungo il range focale, una caratteristica che rappresenta un compromesso ragionevole tra luminosità e compattezza costruttiva. Questo valore permette di mantenere velocità di scatto adeguate nella maggior parte delle condizioni di luce ambiente, pur richiedendo attenzione particolare in situazioni di scarsa illuminazione.

Le prestazioni di risoluzione raggiungono valori eccellenti al centro dell'immagine già a tutta apertura, con un picco di nitidezza che si manifesta tipicamente intorno a f/8-f/11. I bordi dell'immagine mostrano una qualità leggermente inferiore alle focali più lunghe, fenomeno comune in questa categoria di obiettivi ma che raramente compromette la qualità finale dell'immagine per l'uso pratico.

Sistema di stabilizzazione e autofocus

Il sistema di stabilizzazione ottica Image Stabilizer rappresenta uno degli elementi distintivi dell'obiettivo Canon 70-300mm, offrendo prestazioni che hanno stabilito nuovi standard nel settore. La tecnologia attuale, evoluta attraverso diverse generazioni, implementa un sistema giroscopico a quattro assi che rileva e compensa sia le vibrazioni verticali che orizzontali, sia i movimenti di rollio che possono compromettere la nitidezza dell'immagine.

L'efficacia della stabilizzazione è quantificabile in termini di stop di vantaggio, ovvero la possibilità di utilizzare tempi di scatto più lenti mantenendo la stessa nitidezza. I modelli più recenti raggiungono prestazioni di 4-5 stop, il che significa poter scattare a 1/60 di secondo a 300mm invece del tradizionale 1/500, aprendo nuove possibilità creative e pratiche.

Il sistema offre diverse modalità operative:

  • Modalità 1: Stabilizzazione completa per soggetti statici
  • Modalità 2: Stabilizzazione ottimizzata per il panning
  • Modalità 3: Attivazione solo al momento dello scatto (nei modelli più recenti)

Il motore di autofocus USM (Ultrasonic Motor) garantisce messe a fuoco rapide e silenziose, caratteristiche fondamentali per la fotografia naturalistica e sportiva. La velocità di acquisizione del fuoco varia in base alle condizioni di luce e al contrasto del soggetto, ma generalmente si attesta su valori di 0,3-0,8 secondi per la messa a fuoco da infinito a distanza minima.

La distanza minima di messa a fuoco di circa 1,2 metri permette un rapporto di riproduzione massimo di circa 1:4, sufficientemente elevato per permettere riprese macro occasionali, pur non raggiungendo le prestazioni di obiettivi specificamente dedicati.

Confronto tra diverse versioni

Nel corso degli anni, Canon ha rilasciato diverse versioni dell'obiettivo 70-300mm, ciascuna con caratteristiche specifiche che rispondono a esigenze differenti del mercato. La comparazione tra i modelli rivela un'evoluzione tecnologica costante che ha portato miglioramenti significativi in termini di qualità ottica, prestazioni dell'autofocus e funzionalità aggiuntive.

Il Canon EF 70-300mm f/4-5.6 IS USM (prima generazione) ha rappresentato per oltre un decennio lo standard di riferimento nella categoria. Caratterizzato da una costruzione robusta e prestazioni ottiche solide, questo modello offre:

  • Stabilizzazione a 4 stop
  • Motore USM ring-type per autofocus veloce
  • Costruzione weather-sealing limitata
  • Peso di circa 630 grammi

La seconda generazione, Canon EF 70-300mm f/4-5.6 IS II USM, ha introdotto significativi miglioramenti tecnologici. Le principali innovazioni includono la tecnologia Nano USM per un autofocus ancora più rapido e silenzioso, un display LCD integrato che mostra informazioni su distanza di messa a fuoco e lunghezza focale utilizzata, e miglioramenti ottici che hanno incrementato la risoluzione complessiva del 15-20% rispetto al modello precedente.

Per i sistemi mirrorless, Canon ha sviluppato il RF 70-300mm f/4-5.6L IS USM, che rappresenta l'evoluzione più avanzata della famiglia. Questo obiettivo incorpora:

  • Elementi ottici L-series per qualità professionale
  • Stabilizzazione ibrida coordinata con il corpo macchina
  • Controllo ring personalizzabile per regolazioni rapide
  • Costruzione completamente tropicalizzata

Secondo i test condotti da CIPA (Camera & Imaging Products Association Europe), il modello RF mostra un miglioramento del 35% nella nitidezza ai bordi rispetto ai predecessori EF, oltre a una riduzione del 40% delle aberrazioni cromatiche grazie all'impiego di nuove formulazioni vetrarie.

Applicazioni pratiche e tecniche fotografiche

L'obiettivo Canon 70-300mm trova la sua massima espressione in diverse discipline fotografiche, ciascuna delle quali sfrutta caratteristiche specifiche dell'ottica per ottenere risultati ottimali. La fotografia sportiva rappresenta probabilmente il campo di applicazione più naturale, dove la capacità di "avvicinare" l'azione mantenendo una distanza di sicurezza risulta fondamentale.

Nella fotografia naturalistica, la lunghezza focale variabile permette di adattarsi rapidamente alle diverse situazioni che si possono presentare sul campo. Le tecniche più efficaci includono:

La fotografia ritrattistica a distanza rappresenta un altro ambito di eccellenza. La lunghezza focale tra 135-200mm è considerata ideale per i ritratti, in quanto permette di mantenere una distanza di lavoro confortevole dal soggetto evitando l'effetto di compressione prospettica troppo marcato delle focali più lunghe. La qualità del bokeh dell'obiettivo 70-300mm, pur non raggiungendo i livelli dei migliori obiettivi fissi, risulta comunque molto gradevole e adatta alla maggior parte delle situazioni.

Per la fotografia architettonica di dettaglio, l'obiettivo permette di isolare elementi specifici di edifici o strutture senza necessità di avvicinamento fisico, particolarmente utile in contesti urbani dove la mobilità può essere limitata. La stabilizzazione ottica risulta qui cruciale per compensare le micro-vibrazioni che potrebbero compromettere la nitidezza dei dettagli architettonici.

Accessori e sistemi di supporto

L'ecosistema di accessori per l'obiettivo Canon 70-300mm è particolarmente ricco e variegato, rispondendo alle diverse esigenze degli utilizzatori. La scelta degli accessori appropriati può fare la differenza tra una sessione fotografica mediocre e risultati di qualità professionale.

Il paraluce rappresenta l'accessorio più importante e spesso sottovalutato. Per l'obiettivo 70-300mm, Canon fornisce un paraluce a petalo (ET-74) che offre una protezione ottimale contro la luce parassita senza causare vignettatura. L'utilizzo costante del paraluce migliora il contrasto dell'immagine del 10-15% in condizioni di controluce e protegge la lente frontale da urti accidentali.

I filtri fotografici compatibili hanno un diametro di 67mm e aprono numerose possibilità creative:

  • Filtri UV di alta qualità per protezione permanente della lente
  • Filtri polarizzatori circolari per controllo dei riflessi e saturazione del colore
  • Filtri ND graduati per bilanciare l'esposizione in paesaggi con forte contrasto
  • Filtri ND variabili per controllo creativo della velocità di scatto

Il supporto fisico assume particolare importanza data la lunghezza e il peso dell'obiettivo. I treppiedi in fibra di carbonio rappresentano il compromesso ideale tra stabilità e trasportabilità, con modelli specifici che supportano carichi fino a 8-10 kg pur mantenendo un peso contenuto intorno ai 1,5-2 kg.

Per situazioni dinamiche, i monopod offrono un supporto stabile mantenendo la mobilità necessaria per seguire soggetti in movimento. I modelli più avanzati incorporano sistemi di inclinazione fluida che permettono movimenti dolci per il panning, particolarmente utili nella fotografia sportiva.

Le cinghie professionali con sistema di sgancio rapido permettono di alternare rapidamente l'uso a mano libera con il montaggio su treppiede, riducendo i tempi morti durante le sessioni fotografiche intensive.

L'obiettivo Canon 70-300mm rappresenta una delle scelte più equilibrate nel panorama dei teleobiettivi, offrendo un compromesso eccellente tra qualità, versatilità e accessibilità. Per approfondire ulteriormente le potenzialità di questo obiettivo e sviluppare le proprie competenze fotografiche, consigliamo di sperimentare con diverse tecniche e situazioni di ripresa, partecipando anche a workshop fotografici specializzati o consultando le numerose risorse online dedicate alla fotografia con teleobiettivi.

Bibliografia

  • Ang, Tom. Digital Photography Masterclass: Advanced Photographic Techniques for Creating Perfect Pictures
  • Freeman, Michael. The Photographer's Eye: Composition and Design for Better Digital Photos
  • Kelby, Scott. Digital Photography Book: How to Take Better Pictures Using the Latest Digital Photography Techniques
  • McNally, Joe. The Moment It Clicks: Photography Secrets from One of the World's Top Shooters
  • Shaw, John. Mountain Light: In Search of the Dynamic Landscape

FAQ: obiettivo Canon 70-300

Quale differenza c'è tra l'obiettivo 70-300mm EF e RF?

L'obiettivo RF 70-300mm rappresenta l'evoluzione più avanzata della famiglia, progettato specificamente per le fotocamere mirrorless Canon serie R. Le principali differenze riguardano la qualità ottica superiore grazie all'impiego di elementi L-series, una costruzione completamente tropicalizzata che garantisce resistenza alle intemperie, e un sistema di stabilizzazione ibrido che coordina la stabilizzazione dell'obiettivo con quella del corpo macchina per prestazioni superiori. Il modello RF offre inoltre un controllo ring personalizzabile che permette di regolare rapidamente parametri come ISO, apertura o compensazione dell'esposizione. Dal punto di vista delle prestazioni, il modello RF mostra una risoluzione superiore del 35% e una riduzione significativa delle aberrazioni cromatiche rispetto ai predecessori EF.

Come si comporta l'obiettivo 70-300mm in condizioni di scarsa luce?

L'apertura massima variabile da f/4 a f/5.6 rappresenta una limitazione naturale in condizioni di scarsa illuminazione, richiedendo un approccio tecnico specifico per ottenere risultati ottimali. Il sistema di stabilizzazione IS diventa cruciale in queste situazioni, permettendo di utilizzare tempi di scatto fino a 4-5 stop più lenti rispetto all'uso senza stabilizzazione. In pratica, questo significa poter scattare a 1/60 di secondo a 300mm mantenendo immagini nitide. Per compensare l'apertura limitata, è consigliabile utilizzare valori ISO più elevati (1600-3200 con le fotocamere moderne) sfruttando le capacità di riduzione del rumore delle fotocamere contemporanee. L'autofocus USM mantiene prestazioni accettabili fino a livelli di luce molto bassi, anche se la velocità di acquisizione del fuoco può rallentare leggermente.

È possibile utilizzare moltiplicatori di focale con questo obiettivo?

La compatibilità con i moltiplicatori di focale varia significativamente tra i diversi modelli della serie 70-300mm. I modelli EF di prima generazione mostrano limitazioni importanti nell'uso con extender, in particolare per quanto riguarda le prestazioni dell'autofocus che può diventare lento o impreciso. Il moltiplicatore 1.4x è generalmente utilizzabile ma comporta una riduzione dell'apertura massima a f/5.6-f/8, mentre il moltiplicatore 2x porta l'apertura a f/8-f/11, spesso al limite delle capacità di autofocus di molte fotocamere. Il modello RF 70-300mm L offre prestazioni superiori con i moltiplicatori, mantenendo velocità di autofocus accettabili anche con extender 1.4x. È importante considerare che l'uso di moltiplicatori comporta sempre una leggera riduzione della qualità ottica, con possibile aumento delle aberrazioni cromatiche e riduzione del contrasto generale.

Quanto è importante la stabilizzazione per questo tipo di obiettivo?

La stabilizzazione ottica nell'obiettivo 70-300mm rappresenta una caratteristica assolutamente fondamentale che trasforma radicalmente l'esperienza d'uso dell'ottica. Senza stabilizzazione, la regola empirica suggerirebbe tempi di scatto di almeno 1/300 di secondo alla focale massima per evitare il mosso, limitando drasticamente le possibilità operative. Con il sistema IS attivo, è possibile scattare a mano libera a tempi di 1/60-1/80 di secondo anche a 300mm, aprendo nuove possibilità creative e pratiche. Questo vantaggio è particolarmente evidente nella fotografia naturalistica, dove spesso non è possibile utilizzare treppiedi, e nella fotografia di eventi, dove la mobilità è fondamentale. La stabilizzazione permette inoltre di utilizzare aperture più chiuse per aumentare la profondità di campo mantenendo tempi di scatto gestibili, e facilita l'uso di sensibilità ISO più basse per ridurre il rumore digitale.

Come scegliere tra l'obiettivo 70-300mm e altri teleobiettivi?

La scelta dell'obiettivo 70-300mm rispetto ad alternative come il 70-200mm f/2.8 o obiettivi fissi più luminosi dipende da diverse considerazioni pratiche ed economiche. Il 70-300mm offre il vantaggio di una maggiore versatilità focale e un peso significativamente inferiore (circa 630-700g contro i 1,4-1,5kg di un 70-200 f/2.8), caratteristiche cruciali per fotografi che privilegiano la mobilità e la praticità. Dal punto di vista economico, rappresenta una soluzione più accessibile rispetto agli obiettivi professionali serie L. Tuttavia, obiettivi come il 70-200mm f/2.8 offrono apertura costante più luminosa, qualità ottica superiore e costruzione più robusta. La scelta ideale dipende quindi dal tipo di fotografia praticata: per fotografia occasionale, naturalistica e viaggi il 70-300mm risulta spesso la scelta migliore, mentre per fotografia professionale, sportiva indoor e ritratti in condizioni di luce difficile, obiettivi più luminosi potrebbero essere preferibili.