Fotografare la natura


Le foto natura sono solo profondità e prospettiva. Piani differenti, dal vicinissimo a infinito, devono lavorare in armonia per trasmettere il senso del luogo. Per quanto forti siano medio piano e sfondo, la nostra foto natura perderà ogni significato al primo sguardo se manca un soggetto interessante in primo piano. Non c’è nulla di complesso in questo elemento di tecniche di composizione fotografica per fotografare la natura: si tratta solo di ricordarci di inquadrare in primo piano un oggetto che attiri l’attenzione dell’osservatore.

Tecniche di composizione fotografica

Deve essere in primo piano e deve essere interessante o appariscente, in altri termini, esteticamente valido. Ecco perché nei migliori paesaggi di foto natura tendiamo a vedere in primo piano massi incorniciati di licheni o cespugli in fiore, anziché siepi stentate o spazzatura. D’altra parte, riempire di fiori il primo piano di tutti i nostri paesaggi di foto natura li renderebbe in fretta un po’ noiosi: leggiamo qui alcuni consigli essenziali per mantenere un interesse in primo piano.

Primi piani foto natura

Fotografare la natura, significa comunicare, parlare all’osservatore e provocare una risposta emotiva, quindi un buon primo piano deve contribuire a creare l’emozione. Per questo i primi piani sono molto importanti, specie perché i grandangoli usati dalla maggior parte dei fotografi paesaggisti fanno sì che proprio il primo piano sia tra le prime cose che saltano all’occhio.

Ci sono molti modi per far funzionare un primo piano, se volete aggiungere dinamismo e profondità, cercate curve o linee di entrata capaci di attirare lo sguardo nella scena.

Se volete creare dramma, potete inserire un oggetto in primo piano colpito dalla luce, in contrasto con un cielo cupo e minaccioso. Inoltre, possiamo anche “costruire” il primo piano sfruttando elementi in movimento, come onde, torrenti o erba scossa dal vento. Il miglior primo piano è quello che si fonde con il resto della scena, che la completa con armonia e sottolinea il messaggio che si vuole trasmettere.

 

foto-panoramica1 Il primo piano presenta quello che troviamo nel paesaggio: le foglie sfumano nel prato e l’erba al centro richiama le rocce nel torrente. Il masso coperto di muschio sulla destra si ripete nella forma della montagna.

2 L’acqua crea un’atmosfera sognante, ma guida anche lo sguardo verso gli elementi superiori dell’immagine.

3 Il rododendro spezza la ripetizione di elementi e aggiunge interesse.

Esempio di uno scatto di foto natura

 

 

Imparare a fotografare la natura

Impariamo dagli altri fotografi, studiando le immagini dei nostri fotografi preferiti e cerchiamo di comprenderne gli elementi compositivi che le rendono foto uniche ed eccezionali.

Incolliamo in verticale, proviamo a fondere più inquadrature verticali per crearne una orizzontale. A parte l’aumentata risoluzione, il vantaggio maggiore è il superamento dei limiti dell’equipaggiamento, come forma del sensore o lunghezza focale e campo visivo dell’obiettivo.

Studiamo il luogo per capire come la luce cada su una scena, potreste doverci tornare più volte finché trovate le condizioni migliori per scattare foto di paesaggi, e riuscite ad avere la sensazione di essere nel posto giusto al momento giusto. Non solo sassi e fiumi ma anche persone e animali possono costituire un significativo elemento di primo piano, specie se contestualizzati nel paesaggio.

Usiamo la fantasia, giriamo e osserviamo, non scegliamo gli elementi più ovvi, come scogli bagnati su una spiaggia, creatività e immaginazione per ottenere foto natura con risultati migliori.

L’Obiettivo giusto per fotografare la natura fa la differenza

I fotografi tendono a preferire gli obbiettivi grandangoli. L’ampia visuale, l’ottima profondità di campo e la prospettiva esagerata fanno sentire l’osservatore parte della scena, quando usiamo un grandangolo, chiudiamo il diaframma (f/22) per massimizzare la profondità di campo e curiamo attentamente la messa a fuoco: impostiamo i punti AF manualmente, non affidiamoci alle impostazioni automatiche della nostra Reflex digitale.

Grandangolo : 35 mm Teleobbiettivo : 200 mm
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Impostazioni della reflex per fotografare la natura

Modalità manuale: Per un controllo totale sull’esposizione non affidiamoci alle modalità automatiche. Servirà un attento abbinamento di tempo lento, per registrare il movimento dell’acqua, e diaframma chiuso (f/22) per una buona profondità di campo.

Messa a fuoco iperfocale: applichiamo i principi della messa a fuoco iperfocale per ottenere un’immagine nitida dal primo piano allo sfondo. Dovremmo fare qualche conto, ma in linea di massima basta mettere a fuoco in manuale intorno a un terzo all’interno della scena.

Per la massima qualità di foto natura, usiamo i più bassi livelli di sensibilità alla luce (ISO) possibili. Normalmente si parla di ISO 100. Un livello ISO basso implica un tempo di scatto più lento, che è ideale per uno scatto come questo ma richiede un cavalletto stabile.