Snoot flash per fotosub

Visite: 1249
Contenuto Articolo[Nascondi]




Gli Snoot sono dei coni in plastica o in alluminio da posizionare davanti alla parabola del flash subacqueo in modo da illuminare il soggetto con un fascio di luce molto ristretto. Tra i fotografi subacquei: la fotografia con gli Snoot è un argomento di grande attualità.

Snoot flash per la fotografia subaquea

Possono essere fatti con qualsiasi tipo di materiale che resiste all’acqua, i più utilizzati sono in plastica e in alluminio. Sono dei particolari dispositivi utilizzati nella fotografia subacquea e servono a ridurre l’angolo di illuminazione del flash al fine di consentire un controllo creativo dell’illuminazione sul soggetto.

Tra gli appassionati di fotosub, fotografare con gli Snoot è una pratica che si sta espandendo molto. I produttori hanno sviluppato coni Snootdifferenti per incontrare tutte le esigenze dei fotografi subacquei.

La forma degli Snoot

La forma dipende dal risultato che vogliamo ottenere. I diametri di ingresso, la lunghezza e il diametro del collo sono i tre elementi che influiscono sul risultato finale della foto sub. Non esiste uno standard, molto dipende dal risultato che vogliamo ottenere e dal tipo di obiettivo utilizzato.

Quelli più semplici, sono costituiti da un collo in materiale plastico, mentre quelli più complessi, possono essere in materiale metallico e, attraverso diversi accessori, possono aumentare o diminuire sia la lunghezza sia il diametro di uscita.

Quando si fotografa con l'ausilio di questo attrezzo, è fondamentale capire che i diametri di uscita caratterizzano la superficie illuminata (da 3 a 5 cm vanno bene per le foto ambiente, da pochi millimetri a 2 cm sono buoni per la foto macro ravvicinata), mentre la loro lunghezza influenza la lunghezza del raggio e la sua intensità. Si trovano in commercio, con uguali diametri e diverse lunghezze e Snoot con fori di uscita più piccoli o più grandi.

Materiale con cui è costruito lo Snoot

Solitamente, il materiale classico per costruirsi da soli uno Snoot è il PVCcon i classici tubi da idraulica, ma in commercio ne esistono anche di materiali metallici anti corrosivi come l’alluminio, che, seppure più cari, costituiscono la scelta migliore.

Snoot flash sub

La tecnica che utilizza l’illuminazione con gli Snoot richiede diverso tempo di applicazione pratica per essere capita e interpretata al meglio. La tecnica va applicata e modificata in funzione della vostra attrezzatura e del risultato che vorrete ottenere.

Lo Snoot risulta più efficace se si utilizza un solo flash, questo perché la sua funzione è quella di creare una luce molto stretta, che isoli il soggetto da tutto il resto con tagli netti e ombre molto contrastate.

Bisogna che il nostro flash elettronico disponga di una luce pilota indipendente, che ci consenta di vedere, attraverso l’inquadratura, se stiamo dirigendo il fascio in modo corretto e prevedere quindi, il risultato finale.

Utilizzo del flash con gli Snoot

Il Snoot flash, può essere utilizzato completamente scollegato dalla custodia, basta posizionarli su un cavalletto e con un cavo sincrono abbastanza lungo. Questa soluzione permette di indirizzare la luce perfettamente senza essere vincolati dallo spostamento della macchina e iconcentrarsi sulle varie inquadrature.

L’unico problema sono i soggetti, perché in questo modo è difficile fotografare pesci in movimento e saremo vincolati nella scelta del soggetto (soggetti ottimi sono scorfani, flora, rane pescatrici e tutto ciò che è statico).

Per usare gli Snoot, servono flash di discreta potenza, in quanto il cono devia e allunga la traiettoria del raggio emesso e, a causa di ciò, perde di intensità. Gli Snoot si possono utilizzare sia per foto macro ravvicinate sia per fotografia ambiente, ma l’applicazione della tecnica sono molto differenti.

Nell’immersione notturna, trova una delle sue migliori applicazioni anche se la messa a fuoco risulta spesso più difficile del previsto. GliSnoot sono un mezzo molto creativo è abbastanza difficile da usare in modo ottimale.

Scegliere inizialmente con cura soggetti meno dinamici, e verificate quanto lo Snoot sia efficace in situazioni limite per il normale flash (soggetti sulla sabbia, sfondi cromatici che confondono, enfatizzare solo alcuni particolari del soggetto).

Con molta pazienza e pratica potrete arrivare a una sperimentazione che vi porti a conoscere bene la situazione in cui questo tipo di illuminazione rende al massimo e i risultati ripagheranno in breve le difficoltà iniziali.

Fotosub macro

Nella fotografia subacquea di foto macro utilizzare gli Snoot flash è tanto più efficace quanto più si riesce a isolare il soggetto dallo sfondo. Per questo motivo, molti fotografi subacquei si avvicinano all’illuminazione con gli Snoot proprio nella foto ravvicinata o nelle macro spinte.

Per contro, c’è la maggiore difficoltà nell’utilizzo di quelli con diametri ristretti, che sono più difficili da gestire in modo ottimale. Fotografare una murena, uno spirografo, o un semplice nudibranco con lo Snoot cambia il nostro punto di vista fotografico e le immagini assume una drammaticità e un’efficacia ineguagliabili.

Poiché il soggetto è molto piccolo, avremo bisogno di coni molto stretti e talvolta abbastanza lunghi da creare un vero e proprio spot molto piccolo a volte anche di pochi millimetri, questo comporta una difficoltà di mira che non possiamo sottovalutare e che va allenata con diverse uscite prima di essere ottimizzata.

 Fotografia Subacquea

L’errore più comune quando si scattano fotosub macro con gli Snoot, infatti, è quello di non vedere esattamente dove stiamo dirigendo il fascio di luce e di ritrovarsi con una foto completamente nera. Per ovviare a ciò, per prima cosa bsogna individuare il soggetto adatto, che deve essere posizionato in modo da farci giocare e sperimentare la nostra attrezzatura.

Nella fotografia subacquea bisogna evitare soggetti esageratamente piccoli per iniziare e allenarsi con soggetti più statici e obiettivi macro meno spinti (ottimo il 60 mm). Appena individuato il soggetto che vogliamo fotografare accendete la luce pilota alla massima potenza e attraverso il mirino controllate la sua posizione. Trovare il punto esatto che state illuminando già si dimostrerà molto difficoltoso.

Quando scattiamo foto macro, è fondamentale cercare l’inquadratura migliore, visionare il fascio di luce controllando il mirino e, successivamente mantenere costante questa distanza a costo di lunghe attese affinché il punto di ripresa si trovi esattamente alla stessa distanza. Evitare di inseguire il soggetto variando ogni volta la posizione della luce.

Una volta stabilito questo e bloccata la messa a fuoco, potremo concentrarci sull’inquadratura e sui diversi tagli di luce. Da ricordare che gli Snoot sono utilizzati per isolare e creare luci drammatiche, quindi sperimentate ancorando il vostro flash e riprendete il soggetto con diverse inquadrature.

Nella fotosub macro, lo Snoot richiede una maggiore potenza, che in alcuni casi può essere compensata con diaframmi più aperti, visto che comunque a profondità di campo è limitata dall’ottica e dall’illuminazione che non arriverà mai sullo sfondo (è questa la funzione degli Snoot).