Macchine fotografiche Mirrorless Canon Eos M3 vs Eos M Sony e altre marche

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Il settore delle macchine fotografiche mirrorless ha decisamente preso piede, il mercato è fiorente e i produttori finalmente hanno deciso di prendere sul serio la produzione di queste interessanti macchine fotografiche.

 Macchine fotografiche Mirrorless Canon Eos M3 vs Eos M

L’azienda giapponese Canon con la prima Mirrorles Eos M, cominciò la sua avventura in questo settore. Dopo numerosi aggiornamenti firmware, miglioramenti alle performance dell’autofocus e un sostanziale ritocco ai prezzi troppo elevati, Canon mette sul mercato la nuova Eos M3. La macchina fotografica mirrorless come la precedente, utilizza un sensore in formato APS-C, ma in questo caso di maggiore risoluzione: 24,2 Mpixel, uguale alle reflex EOS 750 D e 760 D.

Grazie anche al nuovo processore Digic 6, questo sensore ammette un range Iso pari a quello della Eos M, nonostante la maggiore risoluzione: 100-12.800 Iso la gamma nativa, con la possibilità di raggiungere i 25.600 Iso in estensione.

La Canon Eos M3 ha il nuovo sistema di messa a fuoco Hybrid CMOS di terza generazione a 49 punti, è sei volte più veloce di quello presente sulla precedente Eos M. È una fotocamera dedicata ad un pubblico di appassionati, offre i programmi creativi: priorità di diaframma, priorità di tempo e manuale, ma non mancano nemmeno programmi di scatto più automatici per i dilettanti.

Mirrorless con corpo macchina molto maneggevole

La EOS M3 è una mirrorless con un corpo macchina molto maneggevole, è un compromesso tra una compatta della serie G di Canon, come la G16, e una piccola reflex, come la 100D. Grazie al suo corpo in acciaio, lega di magnesio e policarbonato è molto solida.

Il layout dei comandi è uguale, anche se non identico a quello della G16, ed è molto intuitivo, è un misto tra comandi touchscreen e ghiere meccaniche. Lo schermo può essere inclinato di 180° verso l’alto, favorisce anche l’autoscatto, e di 75° verso il basso, per inquadrature da angoli particolari.

Eos M3 prestazioni

La EOS M3 è capace di restituire una grande quantità dettaglio alle foto, ma ottenere il massimo della nitidezza non è sempre facile. Il problema principale è legato all’autofocus, che in molti casi è veloce e accurato mentre in altri, considera a fuoco un soggetto che non lo è affatto, anche quando questo riempie per intero il riquadro dell’area AF.

Obiettivo

La EOS M3 ha montato come parte del kit l’obiettivo EF-M 18-55mm f/ 3.5-5.6 IS STM, il quale non sfrutta al massimo le potenzialità del senso se si vuole ottenere tutto il dettaglio di cui è capace, bisogna passare obiettivi di categoria superiore, come l’EF-M 22mm f/2 STM.

Sensibilità e rumore

Il rumore è ben controllato lungo tutta la gamma di sensibilità nativa, cioè tra 100 e 12.800 Iso. Anche al massimo valore, infatti la qualità è adeguata per una stampa fino al formato A4. Per ottenere il maggior livello di dettaglio bisogna scattare in RAW, formato che consente anche di bilanciare piacere nitidezza e rumore. Sotto tutti punti di vista, la M3 si comporta molto bene, restituendo immagini ben esposte dei colori accattivanti. Esposimetro e bilanciamento automatico del bianco funzionano molto bene, così come tutte le fotocamere Canon EOS.

M3 caratteristiche

  • Wi-Fi e il supporto a NFC assicurano una veloce connettività a Smartphone e Tablet.
  • Flash integrato, NG 5, copre le esigenze di base; non manca una slitta a contatto caldo per flash dedicati di maggiore potenza.
  • La slitta a contatto caldo può ospitare anche il mirino angolare EVF-DC1, che si può comprare a parte.
  • La M3 utilizza la baionetta EF-M. solo quattro, gli obiettivi specifici, ma un adattatore consente di utilizzare qualsiasi obiettivo EF e EF-S.
  • La ghiera di comando principale è facile da raggiungere e utilizzare, per l’impostazione di tempi o diaframmi.
  • Una ghiera dedicata consente di effettuare rapidamente compensazioni esposimetriche.

Mirrorless con obiettivi intercambiabili

Questa è l'area che tutti i produttori di macchine fotografiche mirrorless pensano possa offrire i maggiori vantaggi: le fotocamere di piccole dimensioni che sono semplici da usare come le digitali compatte, ma con una qualità dell'immagine decisamente migliore.

Capostipite è il formato Quattro Terzi sviluppato da Kodak e Olympus oggi, dopo alcuni anni di sviluppo, abbiamo un vero e proprio boom delle cosiddette mirrorless. Più piccole, più compatte e più maneggevoli, ma con alcune caratteristiche delle fotocamere reflex: sensore più grande, scatto in manuale e, soprattutto, ottiche intercambiabili.

Sono una categoria di fotocamere di fascia alta che sta conquistando parecchio mercato negli ultimi anni per il loro form factor attraente e per una fascia di prezzo che difficilmente supera i 1000 euro.

Il nome Reflex deriva dalla presenza di uno specchio che riflette quello che viene visto dalla lente verso il mirino oculare, nel caso delle fotocamere mirrorless questo specchio non esiste e quello che la lente vede arriva direttamente al sensore CMOS o CCD posto immediatamente dietro. Proprio per questo una mirrorless non ha un mirino di tipo ottico, ma elettronico, che mostra un’anteprima di quello che il sensore sta inquadrando.

Le marche di macchine fotografiche Mirrorless a sistema con obiettivi intercambiabili. che seguono sono indicate per i principianti.

Mirrorless Olympus, Panasonic

 

mirrorless

Olympus, Panasonic e Sony stanno realizzando ottiche di qualità e di ogni tipo di lunghezza focale per colmare le lacune della limitatezza del parco ottiche dedicato alle Mirrorless. Le nuove compatte con obiettivi intercambiabili, essendo prive dello specchio, sono più semplici da progettare, meno soggette a usura meccanica e molto più economiche.

Per questo motivo entrano in concorrenza con le reflex digitali di fascia medio bassa. A differenza di queste però non hanno il mirino ottico ma sfruttano la funzione "Live View" e la buona qualità dei moderni display LCD caratterizzati da retroilluminazione ed elevato numero di pixel. Per i fotografi che preferiscono utilizzare le evidenti doti dei mirini ottici su alcuni modelli è prevista la possibilità di montare il mirino ottico tradizionale come accessorio opzionale.

Olympus PEN E-PM1


Olympus PEN E-PM1, è una delle più piccole e compatte a sistema conobiettivi intercambiabili. La E-PM1 è esteticamente molto bella, registra filmati Full HD e si possono scattare foto di qualità elevata. Il sensore Live MOS da 12,3 Megapixel, la messa a fuoco a rilevamento del contrasto estremamente veloce, completo sistema di obiettivi Micro Quattro Terziper tutte le esigenze fotografiche, nuovo potente processore immagine True Pic VI.

Impostazioni intelligenti per l'ottimizzazione delle foto direttamente nella fotocamera, live Guide per fotografie e filmati, con intuitiva interfaccia di facile utilizzo, semplice interfaccia con pochi tasti e scorciatoie per le funzioni di uso più frequente. Creatività & Video HD con 6 diversi Art Filter per aggiungere direttamente alle foto, filmato Full HD con suono stereo, profondità di campo e integrazione di Art Filter. Sistema flash applicabile per condizioni di luce scarsa.

Olympus Pen E-PM1 dispone di display LCD TFT a colori da 3,0 pollici (460.000 pixel) con regolazione luminosità e bilanciamento del colore su 7 livelli e sensore ottico Live MOS 4/3" per una risoluzione massima di 12 Megapixel e connettività USB 2.0 Hi-Speed, PictBridge, HDMI.

Appartiene alla serie Pen di Olympus. La serie Pen sono con sensore micro quattro terzi: leggere e compatte, sono in grado di realizzare scatti di grande qualità. La E-PM1 è semplicissima da usare e più leggera delle altre Pen. Consente di scattare immagini da professionista anche senza essere un esperto. La live Guide integrata aiuta quando si è indecisi su cosa fare mentre i 6 Art Filter regalano qualche tocco artistico in più.

Mirrorless Sony

Tra le fotocamere Mirrorless Sony  e le reflex digitali, c’è una sostanziale differenza di prezzi e anche se siamo solo alla seconda o terza generazione delle macchine fotografiche Mirrorless, è possibile ottenere un prodotto abbastanza maturo a un prezzo d’occasione.

Sony NEX-C3

La NEX-C3 è la prima macchina fotografica mirrorless di seconda generazione di Sony, dopo la commercializzazione di NEX-3 e NEX-5 di 14MP a metà del 2010. La NEX-C3, ancora più dei modelli suoi predecessori, sottolinea la volontà di Sony di offrire questa miscela di convenienza. Fotocamera compatta con sensore di immagine di grande qualità APS-C . Nonostante il suo sensore più grande, la NEX-C3 sfida i modelli con il più piccolo sensore Micro Quattro Terzi in termini di dimensioni, con il solo suo kit zoom che ne limita la sua compattezza.

La grande novità, al di là di dimensioni ridotte le NEX-C3, è l'inclusione di un sensore 16MP. Questo non è esattamente lo stesso sensore utilizzato per tale grande effetto nella Sony A55 ma la versione progettata per offrire una migliore consumo di potenza, con la promessa di rumore dell'immagine inferiore e caratteristiche migliori.

Sony NEX-C3 specifiche tecniche

  • Sensore CMOS da 16.2MP rivisto
  • ISO 200-12800
  • Effetti immagine opzioni di elaborazione
  • 720p30 filmati HD in formato MPEG-4
  • Orientata ai risultati creativi di interfaccia utente

Sensore più grande qualità immagine più elevata

Le macchine fotografiche Mirrorless sono piccole e leggere di dimensioni simili alle compatte che però a differenza di queste ultime, dispongono di sensori più grandi e quindi assicurano una qualità dell'immagine molto più elevata.

Nascono nella seconda metà del 2008 e il termine " Mirrorless", sta a significare: "privo di specchio". Infatti all'eliminazione del blocco meccanico dello specchio, sta la netta riduzione delle dimensioni rispetto alle Reflex digitali.

Compatte con obiettivi intercambiabili

In virtù di queste caratteristiche, si diffonde anche la denominazione "Evil". Le Mirrorless o Evil nascono dalla creatività del binomioOlympus - Panasonic che diedero vita al consorzio "Micro Quattro Terzi" (dal tipo di sensore utilizzato). Tra gli altri produttori di questo settore di fotocamere digitali troviamo la Sony con la gamma difotocamere digitali NEX, la Pentax con la piccolissima "Q" e Nikon con le V1 e le J1.

Altra importante caratteristica delle compatte con obiettivi intercambiabili, è proprio la possibilità di sostituire l'obiettivo. Per questo motivo sono molto apprezzate dai fotografi, sia dai semplici amatori che dagli appassionati più evoluti che possono così contare sulla qualità di una reflex digitale entry level e costituire così un piccolo ma valido sistema completo di tutti gli accessori (diversi obiettivi, flash separati ecc..).

 

sony_mirrorless

Il colosso giapponese Sony, ha presentato una macchina fotografica di fascia alta che monta un sensore da 24Mp (lo stesso di una reflex di fascia medio alta), la slitta porta accessori, un mirino elettronico da ben 2 milioni di pixel e caratteristiche generali davvero interessanti. Ciò lascia supporre che lo sviluppo in questo settore è appena all'inizio e che nel prossimo futuro avremo molte sorprese.

A differenza delle reflex digitali che si possono suddividere in due grandi fasce, quelle con un sensore a pieno formato e quelle con un sensore APS-C, il settore delle macchine fotografiche Mirrorless, è in continua espansione. Le varie aziende produttrici, infatti, sfruttano sensori di diverse dimensioni che introducono fattori di moltiplicazioni differenti.

Inoltre sensori di grandi dimensioni danno luogo, tendenzialmente, corpi macchina più grandi. È importante tenere conto di queste differenze prima di acquistare un modello che potrebbe non corrispondere a quello che avevamo immaginato.

Fattori di moltiplicazione macchina fotografica Mirrorless

Nikon 1: sensore 13,2 * 8,8 mm > 2,7 x

Panasonic G e Olympus Pen: sensore 4:3 17,3 * 13 mm > 2x

Pentax Q: sensore da ½,3 > 5,5x

Sony Nex e Samsung NX: sensore 23,4 * 15,6 mm > 1,5

Recensione Sony A7 e Sony A7R: le prime Mirrorless full frame

Il produttore nipponico Sony presenta due nuove Alpha del sistema NEX (la gamma delle Mirrorless, le fotocamere compatte a ottiche intercambiabili), dotate di sensore full frame, ovvero con dimensioni di 24 36 mm: Sony A7 e A7R le prime Mirrorless full frame.

Il corpo macchina in base al concetto di mirrorless è rimasto estremamente compatto e leggero, il peso di entrambe le fotocamere è inferiore ai 500 g, scheda di memoria e batteria incluse. Esternamente molto simili, sono dotate di sensore Cmos con risoluzione differente: 24,3 Mpixel per la Sony A7 con filtro antialiasing e 36,4 Mpixel per la Sony A7R senza filtro antialiasing, entrambi con 25.800 ISO di sensibilità massima.

Sony Alpha A7 prezzo e Recensione

Il produttore giapponese, diventato negli ultimi anni un punto di riferimento nel mercato della fotografia digitale, aggiunge un nuovo primato, la messa sul mercato della prima mirrorless dotata di un sensore Cmos Exmor Full frame da 35 mm.

Sony Alpha A7 viene fornita di serie con l’obiettivo FE f/ 3,5- 5,6 da 28- 70 mm cui poi si possono aggiungere tutte le altre ottiche acquistabili separatamente come grandangolo, zoom o teleobbiettivi. A7 è una mirrorless in grado di catturare immagini con la stessa qualità di una Reflex.

Grazie al sistema Fast hybrid AF che si basa su 117 punti a differenza di fase disposti sul sensore stesso e a 25 aree per la messa a fuoco a rilevazione del contrasto e al potente processore d’immagine Bionz X riesce a scattare foto di scene in movimento nitide con la velocità di 5fps. Molto versatile, è dotata sia di display LCD da 3” a 921.000 punti sia di mirino elettronico XGA OLED Tru-Finder.

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Sony A7 ha il corpo macchina realizzato in lega di magnesio che la rende leggera e robusta allo stesso tempo, provvisto di ghiere e pulsanti personalizzabili per velocizzare le attività di scatto. A7 è in grado anche di realizzare filmati altamente professionali nel formato AVCHD con possibilità di controllare l’esposizione con le modalità P/A/S/M. È inoltre dotata di Wi-Fi, NFC e uscita 4K: in questo modo si potranno visualizzare sui nuovi monitor 4K le foto con un dettaglio quattro volte superiore rispetto a quello dei normali Full HD.

Il prezzo di Sony Alpha A7 fornita di serie con l’obiettivo FE f/ 3,5- 5,6 da 28- 70 mm è di 1799,00 € e di 1499 € solo corpo.

Sony A7R prezzo e Recensione

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Il corpo macchina della Sony A7R è tropicalizzato e dotato di una struttura in lega di magnesio per offrire una buona robustezza e un contenimento massimo del peso. Utilizza un nuovo attacco a baionetta denominato E-mount Full Frame, ma tramite adattatori è possibile montare tutte le ottiche del sistema Alpha con attacco A-mount.

Per questa Sony full frame il produttore nipponico ha reso disponibili cinque obiettivi: due zoom standard, un tele zoom e due ottiche a focale fissa. Non dotata di mirino ottico, ma di mirino elettronico di tipo OLED Tru-Finder (con risoluzione Xga e 2,4 Mpixel), promette una visione ottimale dell’inquadratura e il suo tempo di risposta veloce riduce l’effetto scia e i ritardi caratteristici di questo tipo di mirini.

La parte posteriore della fotocamera presenta un display inclinabile da 3”. Il sistema AF della A7R è un inedito sistema ibrido che garantisce, una velocità superiore del 35% rispetto ai classici modelli a contrasto. È dotata di connettività Wi-Fi e Nfc compatibile con le Playmemories Camera App di Sony.