Guida ai filtri polarizzatori nelle foto paesaggi

I filtri polarizzatori tra gli accessori fotografici risultano essere essenziali. Costano all’incirca 50 € e sono i filtri più potenti e utili che possiamo montare sui nostri obiettivi.

Il filtro polarizzatore per un fotografo paesaggista, è così importante che sono rari i momenti in cui non è montato sul suo obiettivo.

Sono uno strumento molto versatile non solo per le loro capacità di enfatizzare i colori, infatti, rendono i toni molto più vibranti, e sono in grado di vedere oltre la superficie dell’acqua, di ridurre i riflessi meno graditi e anche di allungare l’esposizione di un paio di stop.

La polarizzazione è più intensa quando la reflex è perpendicolare alla fonte di luce. Più la fotocamera è orientata verso i 90° dalla sorgente luminosa e più pronunciati diventano gli effetti del filtro. Continuando la rotazione merci 180° o indietro verso la fonte di luce, l’effetto viene ridotto .

Uso dei filtri polarizzatori nelle foto paesaggi

Per questo motivo, nelle foto paesaggi servono a poco quando si tratta di scattare controluce o con il sole direttamente alle nostre spalle. Infatti il filtro polarizzatore, funziona particolarmente bene sui cieli.

La luce riflessa dall’umidità nell’aria viene ridotta e i toni diventano più scuri e saturi. L’azzurro più intenso contrasta così meravigliosamente con le nuvole e aggiunge impatto e dinamismo anche ai cieli apparentemente più blandi.

La luce riflessa dal fogliame, o dall’erba, tende a rendere un po’ piatti i verdi: con il filtro tagliamo i riflessi e ravviviamo i colori, che però possono apparire eccessivamente saturi. Possiamo usarlo anche per rivelare profondità nascoste.

I filtri polarizzatori cancellano i riflessi sull’acqua e permettono di osservare sotto la superficie (hanno lo stesso effetto anche su finestre e altre superfici di vetro). La riduzione dei livelli di luce riflessa fa inoltre sì che possa prestarsi anche ad allungare i tempi di esposizione, per quanto in maniera inferiore rispetto a un filtro a densità neutra ND dedicato.

Quale filtro polarizzatore comprare ?

In commercio ci sono due tipi di filtri polarizzatori: lineare e circolare. I filtri polarizzatori lineari oramai non si usano quasi più perché non si adattano alle moderne tecnologie autofocus. Quindi la scelta cade su un filtro polarizzatore circolare, del diametro del nostro obiettivo. Acquistiamone uno sottile per il grandangolo, per prevenire la vignettatura. Usiamolo per le nostre fotografie di paesaggi e ci renderemo conto di quanto siano utili e importanti.

Sfruttare al meglio il filtro polarizzatore

Per avere buoni risultati quando lo usiamo, controllare la posizione del sole ossia da dove proviene la luce e pensiamo all’angolo di visuale. Ha il massimo effetto quando è perpendicolare al sole, quindi curiamo la nostra posizione. Se non otteniamo l’effetto voluto, cambiamo angolazione.

Fare attenzione al cielo, esaminare il cielo con cura mentre ruotiamo il filtro polarizzatore: è facile ritrovarci con una polarizzazione disomogenea e un lato dell’immagine più scuro dell’altro. Massima attenzione, perché l’uso del filtro polarizzatore dovrebbe risultare quasi impercettibile.

Cercare di non abusare del filtro, difatti come sempre con i colori forti, l’occhio può assuefarsi e indurci a un uso eccessivo. Se non riusciamo a renderci ben conto dei suoi effetti, rimuoviamolo dall’ottica, mettiamolo davanti agli occhi e ruotiamolo.

Evitare di sottoesporre, i filtri polarizzatori bloccano la luce riflessa e causano quindi un allungamento dei tempi di scatto. Il rischio, dunque, che portino a immagini mosse o sottoesposte. Controlliamo sempre l’istogramma e compensiamo la riduzione alzando gli ISO.

Effetti pratici dell’uso del filtro polarizzatore

In pratica il filtro polarizzatore ci aiuta a ridurre la quantità di luce riflessa da alberi o prati, saturando i colori esaltando l’intensità delle foglie primaverili. Inoltre riduce i riflessi sulle superfici dell’acqua, regalando più profondità e trasparenza allo specchio d’acqua che vogliamo fotografare. Inoltre il filtro polarizzatore ci permette di aumentare il contrasto e contribuisce a dare maggior impatto e definizione all’immagine.

I filtri polarizzatori, in definitiva, sono uno strumento molto potente versatile, con caratteristiche che sono impossibili da replicare via software.