Attrezzatura foto sub e macchine fotografiche subacquee

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Contemporaneamente allo sviluppo delle macchine fotografiche subacquee, anche la fotografia subacquea, sta vivendo oggi una rapida e straordinaria evoluzione. L'offerta di accessori e attrezzatura fotografica sta aumentando considerevolmente, sono sempre molto funzionali, di buona qualità e a prezzi sempre più accettabili.

Sono molti i praticanti sub, che dopo lo sviluppo della diffusione delle tecniche di immersione, e contemporaneamente con il fascino della fotografia subacquea praticano questo sport affascinante.

Attrezzatura fotosub

Le macchine fotografiche subacquee sono un impegno economico notevole. Oltre all'acquisto della custodia, a rappresentare la spesa maggiore, sono tutti gli altri accessori purtroppo indispensabili per ottenere buoni risultati e foto eccellenti.

Le attrezzature fotosub si compongono di ottiche grandangolari molto spinte, oblò correttori, flash subacquei, e naturalmente con costi abbastanza elevati.

Per avere costi più contenuti ma con prestazioni quasi uguali a quelle di una reflex scafandrata, oggi ci viene in aiuto la nuova tecnologia delle macchine fotografiche subacquee, che si può trovare anche con ottiche grandangolari intercambiabili, di efficienti funzioni macro di controllo automatico della luce flash.

Oggi i professionisti della fotografia subacquea lavorano sia con reflex digitali che con macchine fotografiche subacquee scafandrate. Un appassionato per capire di quale attrezzature fotografiche attrezzarsi, deve esaminare quali sono gli aspetti legati alla diversità dell'ambiente subacqueo rispetto a quello aereo.

Leggi della riflessione

foto sub

Prima di fare fotografia subacquea bisogna sapere che sono quattro le leggi della riflessione che influiscono sulla visione subacquea dell'occhio umano e dell'obiettivo fotografico: la riflessione, la diffusione, l'assorbimento selettivo dei colori e la rifrazione. La luce solare che arriva sulla superficie della viene riflessa con maggiore o minore intensità a seconda dell'inclinazione dei raggi, quindi le ore migliori per avere la maggior luce ambiente possibile, vanno dalle 11 alle due circa. Questo fenomeno denominato riflessione comporta quindi una riduzione quantitativa della luce.

La diffusione della luce è determinata dal fatto che la maggiore densità dell'acqua rispetto all'aria e la presenza di un'infinità di particelle in sospensione, create da sabbia alte o da inquinamento o la vicinanza di fiumi che scaricano in mare fango il limo rendono la percezione visiva meno nitida.

Sott'acqua la luce ambiente è priva di ombre nette, se non immediatamente sotto la superficie. Tale fenomeno limita la visione del cosiddetto orizzonte subacqueo solo poche decine di metri, anche in acque particolarmente limpide e in situazioni ottimali, come nelle isole mediterranee, in mar Rosso.

Assorbimento selettivo dei colori nella fotografia subacquea

Altro fenomeno che influisce notevolmente nella visione subacquea e nella resa fotografica è l'assorbimento selettivo dei colori. Una parte delle onde elettromagnetiche di cui è composta la luce solare viene trasformata in calore, quindi viene assorbita l'effetto pratico di questo fenomeno è che appena sotto la superficie, in progressione spariscono i colori più saturi e brillanti fino ad arrivare alla gamma dei colori più freddi. Il rosso resiste fino a 5 m circa di profondità, l'arancione fino a 10/12 m il giallo fino a 15 m mentre a quote più profonde sia il verde e l'azzurro.

Ultima legge ottica per fotosub da prendere in considerazione della rifrazione. I raggi di luce passano attraverso elementi di diversa densità cambiano direzione, come nel caso aria-acqua, o come acqua - vetro-aria, come nel caso da sott'acqua verso il vetro della maschera e poi verso l'aria all'interno della maschera fino all'occhio umano, oppure da sott'acqua verso il vetro della custodia e poi da questo verso l'aria interna alla custodia fino all'obiettivo fotografico.

L'effetto pratico è che il cambio di direzione dei raggi di luce riduce in apparenza le distanze del 33% ed aumenta le dimensioni sempre del 33%.

Questo effetto riduce anche l'angolo degli obiettivi fotografici di un fattore pari a 1,33 che è l'indice di rifrazione dell'acqua.

Perchè usare il flash nella fotografia subacquea

La fotografia subacquea in luce ambiente sarebbe sostanzialmente monocromatica, caratterizzata da una dominante verde azzurra, per via dell'assorbimento selettivo dei colori. È per questo motivo che si deve usare assolutamente il flash, che con la sua luce ci ridà i colori originali del mondo sottomarino.

Per ottenere una completa visione di tutti gli elementi di un'inquadratura sott'acqua occorre utilizzare un obiettivo grandangolare molto spinto. Per effetto della rifrazione, si riduce la focale dell'obiettivo e si altera la resa dei colori, quindi dall'obiettivo 24 mm in poi, è necessario usare un oblò correttore di forma semi sferica che mantiene inalterata la direzionalità dei raggi della luce e quindi la focale dell'ottica.

Per fare una foto subaquea in campo ravvicinato e macro non c'è bisogno di oblò correttori, e si possono ottenere comunque foto sub di grandissimo impatto e molto caratteristiche.