Come scegliere una macchina fotografica: compatta, semiprofessionale o Reflex

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Come scegliere una macchina fotografica, è la prima domanda che un appassionato di fotografia si pone prima di acquistarla. I fattori che influenzano la scelta sono: il prezzo e ciò che si ha intenzione di fare con la macchina fotografica che si sceglierà.

Macchina fotografica professionale e semiprofessionale, macchina fotografica reflex, macchina fotografica bridge, macchine fotografiche compatte, macchina fotografica mirrorless, orientarsi tra i modelli presenti sul mercato non è per niente facile. Le fotocamere digitali, negli ultimi anni, hanno avuto un enorme boom di vendite, dovuto al fatto che i prezzi sono diventati sempre più accessibili la fotografia digitale è alla portata di tutti.

Come scegliere una macchina fotografica, tra le numerose offerte, senza capire che differenza passa tra le varie proposte che sono disponibili sul mercato, è molto difficile. Il mio consiglio è quello di chiedersi innanzitutto, che progetti si hanno riguardo alla fotografia. Volete diventare dei fotografi professionisti oppure siete soltanto fotoamatori? Siete principianti o già avete un po’ di esperienza?

Dopo aver risposta a queste domande, sicuramente saprete già su quali macchine fotografiche, e di quale livello siete interessati. Oggi anche le macchine fotografiche semiprofessionali, più economiche, offrono delle funzioni e dei risultati impensabili fino a qualche anno fa. Proprio per questo, potete orientarvi e fare una panoramica sulle varie tipologie disponibili in commercio.

Le tre macro categorie principali delle macchine fotografiche si suddividono in:

  • compatte automatiche,
  • semiprofessionali,
  • reflex

Partiamo dal gradino più basso delle macchine fotografiche che troviamo in commercio, cercando di capire in termini propriamente tecnici quali sono le differenze che distinguono le macchine fotografiche l’una dalle altre.

Macchina fotografica compatta

Le fotocamere digitali sono macchine fotografiche che si caratterizzano soprattutto per le dimensioni contenute. Piccole e leggere sono le fotocamere ideali per essere portate con sé durante viaggi e vacanze. Di solito hanno un sensore per la cattura delle immagini molto piccolo, hanno un rapporto tra i lati pari a 3:4, ma oramai quasi tutte le digitali consentono di registrare foto e filmati anche in formato 16:9.

Cosa guardare prima di acquistare una fotocamera digitale compatta

Oggi i formati più diffusi delle fotocamere digitali sono lo 1/2,5 "(diagonale di 6,6 mm), sfruttati in genere dalle tascabili e dalle compatte amatoriali e da alcuni semi professionali con il mirino ottico o elettronico. Ciascuno di questi formati viene rilasciato con risoluzioni crescenti nel tempo. Le risoluzioni massime oggi raggiunte sono di circa 14 mega pixel per lo 1/1,8”. Tutto ciò a discapito del rumore elettronico, sempre molto elevato.

Lo schermo LCD

Lo schermo LCD: lo schermo LCD è il vetro smerigliato digitale dal quale si effettua l'inquadratura. Più è grande più sarà facile comporre una fotografia convincente. Le dimensioni dello schermo variano da 2,5” a 3” con risoluzioni comprese tra circa 130.000 pixel a 930.000 pixel. La nitidezza del pannello LCD è importante per farci valutare la messa a fuoco del soggetto in fase di revisione e i particolari della scena in fase di ripresa.

Non facciamoci ingannare però: quasi mai le immagini catturate sono tanto nitide come le vediamo sul display. È meglio fare qualche prova scattando e scaricando le fotografie nel PC per osservare la differenza. Il trattamento antiriflesso è importante, ma quando il sole colpisce direttamente lo schermo spesso non c'è nulla da fare. Se a parità di caratteristiche troviamo una compatta dotata di mirino ottico, scegliamo quella: ci aiuterà a inquadrare anche sotto il sole estivo.

Compattezza ed ergonomia della fotocamera digitale

Le fotocamere digitali hanno dimensioni contenute soprattutto per quanto riguarda la profondità. Molti passi avanti sono stati fatti in questo campo, alcuni modelli sono poco più spessi di una carta di credito e si possono portare comodamente nel taschino. Ma una fotocamera digitale piccola e sottile non sempre è sinonimo di comodità operativa.

L'impugnabilità di una fotocamera dotata di dimensioni molto contenute non da mai il massimo anche perché spesso i comandi principali sono piccoli e scomodi da utilizzare. I vantaggi in termini di trasportabilità si pagano nell'utilizzo sul campo: più tempo impieghiamo per effettuare una regolazione, più facilmente perderemo il momento decisivo per scattare la foto.

Scegliamo la fotocamera con una ghiera in più e qualche pulsante in meno. Inoltre cerchiamo quella che offra menù semplici da usare, con i quali arriviamo all'impostazione desiderata in un paio di schermate. I menù colorati possono essere interessanti dal punto di vista della moda, ma non servono a fotografare.

Lo Zoom della fotocamera digitale

L'obiettivo è determinante per ottenere immagini nitide e prive di aberrazioni. Le fotocamere digitali sono dotate di zoom con escursione focale diversa a seconda delle esigenze del fotografo. Si parte da un ingrandimento pari al 3x, per arrivare fino a 24x nelle fotocamere digitali compatte destinate ai fotografi esperti.

Generalmente la potenza dello zoom è riportata sul barilotto o sul corpo macchina (ad esempio 5x f = 6,4-32 mm) insieme alla luminosità (ad esempio 1:3.3-5.1). Teniamo presente che un'escursione focale molto spinta (superiore a 5x), non sempre è indice di qualità.

I problemi da risolvere in fase di progetto sono difficili e spesso gli zoom di questo tipo soffrono di difetti come la distorsione a barilotto alla focale grandangolare e quella a cuscinetto alla focale tele.

Inoltre, la nitidezza alle estremità dell'escursione può risultare appena sufficiente a stampare un ingrandimento 18 x 24 cm. Un'eccezione in tal senso è rappresentata dalla fotocamera digitale compatta Ricoh CX-4, dotata di uno di zoom 7x molto nitido e privo di distorsione.

Sensore fotocamera

La maggior parte delle fotocamere a prezzi accessibili utilizzano isensori digitali APS-C, che sono circa 24 millimetri x 16mm nel formato, o meno della metà le dimensioni della vecchia pellicola da 35 mm negativi (Nikon chiama questi DX).

Tuttavia la fascia alta di Canon, Nikon e Sony utilizzano sensoricosiddetti 'full frame', che significa che sono circa le stesse dimensioni di un negativo 35mm, 24mm cioè x 36mm. Panasonic e Olympus, usano un sensore leggermente più piccolo, Quattro Terzi nelle loro macchine fotografiche con obiettivi intercambiabili.

Tutti i principali produttori delle fotocamere digitali e non (a parte naturalmente da Olympus e Panasonic) ora fanno una serie di obiettivi specificamente ottimizzati per le fotocamere con sensore APS-C, e questi forniscono generalmente la scelta migliore per uso generale e lo zoom grandangolare in particolare. Obiettivi progettati per full frame funzionano anche bene su fotocamere digitali APS-C. Tuttavia gli obiettivi APS-C potrebbe non funzionare correttamente su fotocamere full-frame.

Sensore fotocamera formato APS-C

I produttori di fotocamere digitali etichettano i propri obiettivi in ​​formato APS-C come segue:

  • Canon - EF-S
  • Nikon - DX
  • Pentax - DA
  • Sony - DT
  • Sigma - DC
  • Tamron - Di-II
  • Tokina - DX.

La dimensione del sensore della fotocamera

La dimensione del sensore della fotocamera è importante per la qualità dell’immagine. Si va dai pochi millimetri del sensore di un cellulare e delle compatte più economiche fino alle dimensioni del diffusissimo sensore digitale formato Aps-C, e poi a quelle del sensore Full Frame. Le attrezzature professionali utilizzano sensori anche più grandi.

Nella valutazione del sensore, oltre alla sua risoluzione occorre considerare la densità dei fotodiodi sulla superficie. Le dimensioni dell'immagine e la risoluzione sono in base al sensore che si usa. del singolo punto sono attorno al millesimo di millimetro, o micrometro (micron).

La dimensione del pixel influenza il rumore elettronico registrato assieme alle immagini, soprattutto per amplificazioni Iso elevate e nelle ombre. Se il pixel è piccolo, il segnale è basso e l’amplificazione del segnale aumenta anche il rumore. Il rumore ha effetti sulla gamma dinamica della ripresa.

La dimensione del sensore si riflette anche sulla lunghezza focale apparente dell’obiettivo usato; infatti quanto più piccolo è il sensore, tanto più lunga sembrerà la focale dell’obiettivo. Ciò non deriva da un reale allungamento della focale, ma dal fatto che viene inquadrata solo una parte dell’immagine proiettata dall’obiettivo sul sensore. Lo stesso accade nella fotografia analogica passando dal medio formato (6x6cm) al 24x36mm.

I sensori d’immagine negli ultimi anni hanno fatto passi da gigante, in commercio oggi troviamo una vasta gamma di macchine fotografiche digitali compatte. Queste possono variare dai modelli economici di base, fino ad arrivare a modelli pieni di funzioni, altamente specializzate ma naturalmente più costose.

La macchina fotografica compatta più semplice, di solito parte da uno zoom ottico 3x che molto spesso non ha un mirino separato o una selezione per la messa a fuoco manuale. Offre alcune modalità di scatto standard, come la “sport”, “paesaggio” e “ritratto”.

Obiettivi con zoom della macchina fotografica compatta

Un obiettivo con zoom in una macchina fotografica compatta si definisce di solo 3x, 5x, 10x. Con uno zoom 5x significa che quando l’obiettivo impostato al massimo l’oggetto apparirà cinque volte più grande di quando la regolazione è più allargata.

Questo tipo di macchina fotografica compatta la può scegliere chi non ha praticamente alcuna esperienza, è praticamente un apparecchio “inquadra e scatta” in grado di produrre foto delle vacanze che possono essere stampate fino al formato cartolina.

ixus-canon

Chi invece ha già qualche esperienza più evoluta con la fotografia può scegliere una macchina fotografica compatta di alta gamma con sensori che vanno da 12 MP in su, con zoom ottici da 15x e superiori, una vasta disponibilità di modalità di scatto, l’override manuale, scatti in sequenza che consentono di riprendere delle scene in rapido movimento, lo stabilizzatore d’immagine e molte altre funzioni. Questo tipo di macchina fotografica compatta è in grado di realizzare foto che competono con quelle scattate con le Reflex digitali professionali.

Pro e contro della macchina fotografica compatta

La macchina fotografica compatta ha alcuni aspetti negativi, indipendenti dal prezzo. Il primo problema è quello del rumore digitale. In molte condizioni, il rumore digitale apparirà più evidente in immagini create con sensori piccoli con photosite piccoli e tutte le compatte, per loro natura, hanno sensori piccoli e photosite piccoli.

Il secondo problema che il sensore della macchina fotografica compatta dà è il campo di applicazione dinamico ridotto, cioè la capacità di rilevare il dettaglio in zone d’ombra o di troppa luce. Un altro difetto evidente è il ritardo dell’otturatore cioè il ritardo provocato dalla messa a fuoco della fotocamera, che deve impostare la corretta esposizione e poi “caricare” il sensore per prepararsi a catturare l’immagine, ritardo, a volte sufficiente a far perdere l’attimo per uno scatto eccezionale.

I vantaggi della macchina fotografica compatta li troviamo in quelle più avanzate che hanno un ritardo molto ridotto, producono stampe A4 o più grandi di buona qualità e forniscono al fotografo con maggior esperienza un controllo manuale per immagini più creative.

Chi decide di scegliere questa macchina fotografica avrà la possibilità di fare brevi riprese video di buona qualità, anche con l’audio. Queste funzioni, unite a prezzi relativamente bassi e alla dimensione poco ingombrante e al peso molto ridotto, tanto da poterle portare in tasca, sono i motivi per i quali si vendono più macchine fotografiche compatte di qualsiasi altra fotocamera digitale.

compatte canon

Come scegliere una macchina fotografica sarà molto più semplice dopo aver calcolato quanto siete disposti a spendere. Analizzate le vostre necessità, una Reflex digitale è esagerata se ci si vuole solo divertire un po’, se si vogliono fare veloci foto in vacanza senza attirare attenzione indesiderata; una macchina fotografica compatta, tuttavia, difficilmente produrrà foto panoramiche stupende in A3.

Fotocamera digitale Nikon Coolpix P7000 recensione

La Nikon Coolpix P7000 è una fotocamera digitale compatta con uno zoom fisso 28-200 e tutto quello che può servire ad un fotoamatore impegnato. La P7000 è grande quanto un palmo della mano. Il sensore CCD da 10 mega pixel e il processore Expeed C2, un esposimetro molto raffinato e la possibilità di riprendere video Full HD (anche con un microfono esterno).

L’ampio monitor LCD da 3 pollici (7,5 centimetri) della fotocamera digitale Nikon Coolpix P7000 ad alta risoluzione (920.000 punti), invece, assicura una visone nitida durante la composizione, la ripresa e la riproduzione di foto e di video.

La Nikon COOLPIX P7000, infine, permette all’utente di rimanere sempre “al passo con l’azione”, consentendo una rapida regolazione delle impostazioni e assicurando in ogni situazione quel funzionamento ad alta velocità necessario per immortalare momenti decisivi ed espressioni uniche.

Coolpix P7000: ripresa video e visualizzazione dei risultati eccellenti

nikon p 7000

In alcune occasione è necessario non solo realizzare fotografie, ma anche video: di conseguenza la Nikon COOLPIX P7000 consente di realizzare splendidi filmati HD (720p). Il relativo audio può essere registrato attraverso il microfono integrato oppure tramite uno esterno, che può essere collegato all’ingresso dedicato.

Sensibilità ISO

L’ampia gamma dei valori ISO della P7000 si estende da 100 a 3200 ed è ampliabile fino a ISO 6400 equivalente (impostazione Hi 1), mentre la modalità Notte garantisce ottimi risultati in condizioni di luce molto scarsa, come per esempio gli ambienti illuminati solo dal lume di una candela; la funzione Noise Reduction (NR), inoltre, permette ai fotografi di ridurre al minimo il “disturbo” che solitamente contraddistingue le immagini realizzate a valori ISO elevati.

Macchina fotografica semiprofessionale

La macchina fotografica semiprofessionale, è più grande delle compatte, e più piccola delle reflex. La caratteristica principale di questi modelli è quella di poter impostare manualmente i parametri di ripresa e di disporre di vari accessori.

Sono indicate per chi vuole realizzare scatti personalizzati. Hanno numerosi controlli, come la messa a fuoco e la possibilità di scegliere la velocità dell’otturatore, permettono di salvare le immagini nei formati non compressi tiff e Raw. Hanno zoom più potenti e offrono anche la possibilità di aggiungere altri accessori come flash esterni e ottiche diverse, tipo il grandangolo per scatti particolari.

La macchina fotografica semiprofessionale va usata anche in modo completamente automatico, si rivela, quindi, la scelta ideale per chi vuole intraprendere un corso di fotografia online, approfondendo per gradi le tecniche di ripresa.

Macchina fotografica bridge

Come scegliere una macchina fotografica per chi ha pretese qualitative superiori le cose sono un po’ più complicate. I fattori da analizzare sono diversi, poiché si va su macchine fotografiche che sono dei veri e propri gioielli tecnologici pieni di funzioni e di impostazioni non proprio alla portata di tutti.

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Analizziamo la macchina fotografica bridge: la cosiddetta “bridge camera”. Distinguere tra le attuali “super zoom” compatte e le macchine fotografiche bridge sta diventando sempre più difficile a causa dei progressi tecnologici.

Alcune delle differenze fondamentali sono: tutte le bridge camera, ibride o “prosumer” come vengono anche chiamate, assomigliano alle Reflex per molti aspetti. Sono chiamate così perché, come un ponte, colmano la grande distanza fra compatte e Reflex. Sono molto più grandi delle compatte e, per la loro forma, potrebbero essere facilmente scambiate per delle Reflex digitali.

Obiettivo fisso

L’obiettivo della macchina fotografica bridge è fisso al contrario della Reflex digitale che è intercambiabile. È per questo motivo che la bridge camera ha lo zoom molto potente da 10x (l’equivalente di 30-300 mm) o 15x (30-450 mm) così da provvedere alle esigenze della gran parte delle modalità di ripresa, dai panorami al grandangolo, ai primi piani sportivi o per scatti della natura.

La macchina fotografica bridge offre un buon controllo manuale, dalla messa a fuoco all’esposizione. Il fotografo può scattare foto con una maggiore creatività. Inoltre rispondono altrettanto rapidamente delle Reflex digitali e agiscono più o meno nello stesso modo. Possono inoltre riprendere video.

Macchine fotografiche Reflex quale scegliere?

Il mercato delle Reflex digitali è molto dinamico rispetto agli altri tipi di macchine fotografiche. Quelle meno costose si possono trovare a prezzi anche inferiori delle compatte più care. Le differenze fondamentali tra le Reflex digitali e altri modelli di macchine fotografiche, sono la capacità di cambiare obiettivi, mirini luminosi e istantanei, sensori grandi e un ritardo dell’otturazione trascurabile. Molto ambite dai fotografi professionisti sono le Reflex full frame cioé a pieno formato come le Reflex analogiche con pellicola da 35mm.

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Obiettivi per Reflex digitali

Con una Reflex digitale, possiamo utilizzare obiettivi con lunghezza focale diversa, come gli zoom grandangolari 10 - 20 mm, zoom per teleobiettivo 100 - 300 mm o anche obiettivi con lunghezza focale fissa come un obiettivo 60 mm macro.

Con questi tipi di obiettivi possiamo ottenere foto di paesaggi grandangolari estremi o scatti di interno e primi piani di azioni sportive o di bellissimi soggetti in natura. Gli obiettivi per Reflex digitali variano molto nel prezzo e nella qualità.

Mirini istantanei

Tutte le Reflex digitali hanno mirini istantanei e luminosi. Ciò accade perché la luce della scena passa attraverso l’obiettivo tramite uno specchio a 45° e poi attraverso un prisma esce dal mirino. Grazie a questa configurazione di specchi e prismi, il mirino vede esattamente ciò a cui sarà esposto il sensore, non appena il pulsante di scatto dell’otturatore viene premuto per scattare la foto.

Ciò consente un’inquadratura più accurata e una composizione della foto più facile, specialmente con poca luce, quando i mirini elettronici hanno difficoltà a trasmettere una scena buia e risentono anche di un leggero ritardo.

Dimensione del sensore e ritardo dell’otturatore

I sensori montati su tutte le Reflex digitali producono immagini quasi senza rumore, fino a ISO 400 o anche 800. Anche con ISO molto alto come 1600, a una normale distanza, il rumore si nota appena.

Avere la possibilità di utilizzare una gamma più ampia di sensibilità ISO consente al fotografo di provare più regolazioni dell’esposizione e la profondità di campo e altre tecniche creative. Inoltre, le Reflex digitali non hanno un forte ritardo dell’otturatore ed è più semplice scattare foto veloci.

Usare obiettivi di alta qualità con sensori grandi porta a risultati di qualità eccellente, anche con stampe in A3 e superiori. Se volete realizzare ottime foto e intendete fotografare una grande varietà di soggetti in varie condizioni, è consigliabile scegliere una reflex digitale con diversi obiettivi, dati anche i prezzi in continua diminuzione.