Nozioni base fotografia

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Fotografia significa, “scrivere a mezzo della luce”. Sono stati decine gli scienziati, i ricercatori, i fotografi, i chimici, gli ingegneri, i semplici appassionati che hanno contribuito, anno dopo anno, a mettere a punto la fotografia come noi la conosciamo.

Una delle definizioni piu’ conosciute della fotografia, è di Lamartine. Eccola: “la fotografia è un’arte in cui l’artista collabora col sole”.Oggi come è noto, si fanno fotografie con o senza sole; si ottengono fotografie quando piove, quando nevica, nei luoghi piu’ impensati con l’aiuto dei flash elettronici: si possono ottenere fotografie anche nell’oscurita’ piu’ completa. Cio’ significa che nell’epoca moderna, nella nostra vita di ogni giorno, non si puo’ piu’ fare a meno della fotografia.

Se fotografare significa scrivere con la luce, è necessario conoscerne bene le caratteristiche. E' cosi che potremo creare le nostre immagini. La luce può essere luce dura e luce morbida, luce calda e luce fredda, luce visibile e luce invisibile. La fotografia è fatta di luce e senza una pur minima quantità di luce non esisterebba la fotografia digitale. Saper fare un sapiente uso della luce è il passo principale per diventare un grande fotografo.

Fotografia Digitale

La fotografia digitale, è al sevizio dei media, dell’industria, della pubblicità e del pubblico in generale. Un fotografo per ottenere belle fotografie digitali non deve solo saper scattare la foto, ma deve anche essere in grado di svilupparla, stamparla e ritoccarla.

Chiunque si avvicina al mondo della fotografia digitale, deve sapere che oltre alla conoscenza delle tecniche specifiche di fotografia digitale, si deve approfondire anche la pratica di saper usare i vari software che appunto circondano il mondo della fotografia, i software di archiviazione delle immagini, di fotoritocco e di condivisione delle fotografie on line. I principianti, possono trovare ottime guide in formato ebook di fotografia.

I clienti di un fotografo si sono fatti, col passare del tempo, molto piu’ esigenti. Un buon fotografo puo’ essere chiamato a svolgere lavori per vari eventi, per ritrarre gli sposi durante un matrimonio, i partecipanti ad un banchetto, eventi sportivi, fotografia giornalistica, fotografia pubblicitaria e di moda, ecc.

Alla base della fotografia digitale c'è l'immagine digitale. La fotografia digitale prende vita nel momento in cui una serie di componenti hardware e software vengono affiancati al fine di trasformare in numeri i fotoni raccolti dall'ottica e convogliati in direzione del sensore digitale.

Negli anni settanta e precisamente nel 1975 Steven J.Sasson inventa il prototipo di apparecchio fotografico digitale usando un sensore CCD prodotto dalla Fairchild. E' da qui che comincerà ad imporsi in ambito fotografico, affermandosi cosi rapidamente, la fotografia digitale, da decretare, nel giro di qualche decennio, la fine dell'era della fotografia analogica. Un passaggio rivoluzionario che ha contribuito all'evoluzione del linguaggio digitale, accellerando parallelamente il mercato che si è imposto sulle nuove generazioni di appassionati difotografia digitale. Il ritmo con cui questa moderna tecnologia si stà sviluppando è vertiginoso.

La Fotografia digitale: il laboratorio di sviluppo all'interno della fotocamera

Fotografare in digitale non sarebbe differente dalla ripresa analogica se non fosse per il maggiore controllo che il digitale offre rispetto alla pellicola. Lo scoglio su cui si arena spesso chi approda alla fotografia digitale dalla fotografia analogica, ma anche da quella con il cellulare, è il senso di frustrazione che si prova di fronte alla miriade di funzioni migliorative a disposizione. Il fotografo si arrende allora agli automatismi. Morale: la tecnica digitale va appresa in tutti i suoi aspetti.

 

La fotografia digitale ha portato il laboratorio di sviluppo all’interno della fotocamera e la camera oscura nell'elaboratore, sotto forma del software di fotoritocco. Le correlazioni con la fotografia analogica riguardano anche il metodo di scatto: usare il Jpeg obbliga a decidere subito tutte le regolazioni, così come si doveva fare scattando in diapositiva. Usare il Raw è invece come scattare in negativo: si hanno maggiori possibilità di correzione, una maggiore latitudine di posa.

E tutto quello che si faceva sotto l'ingranditore può essere fatto oggi via software, ma con assai maggiori opportunità di intervento. Sbagliare in analogico vuole dire spesso buttare il lavoro e doverlo ripetere. Sbagliare in digitale lascia aperte mille porte; il digitale consente di sbagliare, di accorgersene e di ritentare senza problemi.

 

Sia in ripresa (controllo a monitor) sia in sviluppo. La mole di dati che la fotografia digitale mette a disposizione a costi nulli e la possibilità di cancellare gli errori portano a conseguenze non sempre felici. Si tende infatti a scattare con minore attenzione che non in passato, affidandosi troppo alla post-produzione. Senza scordare come molte immagini finiscano nell’archivio senza nemmeno essere viste.

E tutto quello che si faceva sotto l'ingranditore può essere fatto oggi via software, ma con assai maggiori opportunità di intervento. Sbagliare in analogico vuole dire spesso buttare il lavoro e doverlo ripetere. Sbagliare in digitale lascia aperte mille porte; il digitale consente di sbagliare, di accorgersene e di ritentare senza problemi.

Sia in ripresa (controllo a monitor) sia in sviluppo. La mole di dati che la fotografia digitale mette a disposizione a costi nulli e la possibilità di cancellare gli errori portano a conseguenze non sempre felici. Si tende infatti a scattare con minore attenzione che non in passato, affidandosi troppo alla post-produzione. Senza scordare come molte immagini finiscano nell’archivio senza nemmeno essere viste.

La quantità di immagini in Rete cresce ogni giorno, ma la loro qualità è in calo. Ovvero: si producono molte immagini, ma poche fotografie. Il rischio è di andare verso un'omologazione dei risultati. Un esempio: l‟aumento degli scatti supergrandangolari in pseudo HDR (High Dynamic Range), tutti uguali e noiosi. Ripensare alla fotografia classica può permettere di tornare ad essere bravi fotografi e non solo bravi tecnici.

Fotocamere Digitali

Le fotocamere digitali hanno sostituito quasi del tutto le tradizionali macchine fotocamere analogiche. Molte caratteristiche delle fotocamere digitali compatte sono simili a quelle delle macchine fotografiche analogiche, altre sono diverse.

Le nozioni base della fotografia sia digitale che analogica invece restano invariate: il treppiedi va sempre usato se si fotografa con un tempo di otturazione lungo o con un teleobiettivo; per fotografare un soggetto in movimento bisogna utilizzare tempi rapidi, e l'apertura del diaframma incide sulla profondità di campo. Il soggetto principale in una scena deve essere a fuoco, e la luce è sempre essenziale per dare intensità e drammaticità alle foto.

Tipi di fotocamere digitali

mirrorless

In commercio troviamo diversi tipi di fotocamere digitali, ci sono le fotocamere digitali compatte, piccole e maneggevoli, alla portata di tutti, e fotocamere digitali reflex per un pubblico più esigente e per fotoamatori evoluti. Ci sono poi le reflex digitali per i fotografi professionisti, abbastanza costose ma veri gioielli della tecnologia, molto complesse da usare e che richiedono molto studio per poterle usare al meglio.

Le semplici fotocamere digitali compatte possono produrre immagini di qualità sorprendente se hanno gli obiettivi e i sensori giusti. Visto che la messa a fuoco e l'esposizione sono automatici, tutto ciò che si deve fare è inquadrare e scattare. Anche le fotocamere digitali compatte di gamma alta hanno molti controlli automatici. Tuttavia, questo tipo di fotocamere digitali è più flessibile e offre la possibilità di operare in manuale: ad esempio permettendo di compensare l'esposizione, o impostare il bilanciamento del bianco.

Le reflex digitali, a ottiche intercambiabili le cosiddette Mirrorless che includono tutti i controlli di una reflex analogica 35 mm, compresi gli obiettivi che offrono diverse possibilità di distanza focale. Sono naturalmente molto più ingombranti delle altre, e includono una vasta scelta di controlli manuali, sensori e processori migliori, e altre caratteristiche avanzate.

Nozioni base fotografia

Nella Fotografia digitale quando si scatta una foto bisogna tenere la fotocamera digitale ben ferma senza farla traballare. Se muovete la fotocamera digitale inavvertitamente quando scattate una foto, rischiate che l'immagine venga mossa o che i contorni non siano ben definiti.

Fotografia digitale: l'esposizione

La maggior parte delle fotocamere digitali compatte permette di regolare manualmente l'esposizione. Così, se il soggetto è prevalentemente scuro, cercate di compensare sperimentando con la sovraesposizione. Se il soggetto è prevalentemente chiaro, allora giocate con la sottoesposizione. Scattate una fotografia di prova, guardatela nello schermo, controllate l'istogramma e aggiustate l'esposizione.

Nozioni base fotografia: lo zoom digitale

Probabilmente, la vostra fotocamera digitale avrà un obiettivo con zoom digitale. Scoprirete che la possibilità di zoomare sul vostro soggetto è incredibile: sarete allora portati a scattare delle foto in cui il soggetto "riempie" l'intera inquadratura. Quando guardate nel mirino, fate attenzione all'intera inquadratura e alla grandezza del soggetto nell'immagine, non solo agli occhi della persona che state fotografando.

Nozioni base fotografia: trasferire le immagini

Le fotocamere digitali permettono di trasferire le immagini sull'hard drive del computer, in genere attraverso un cavo USB. Alcune dispongono anche di una connessione Wi-fi (infrarossi, bluetooth o simili). Molti fotografi però ritengono più conveniente munirsi di un lettore di scheda.