Agenzie fotogiornalistiche e fotografiche


Più del 50% del contenuto delle immagini dei giornali e delle riviste, principalmente materiale fotografico viene fornito dalle agenzie foto giornalistiche. Molto diffuse sono le cosiddette Agenzie Stock, ovvero quelle agenzie foto giornalistiche che dispongono di un vasto archivio di immagini in continuo aggiornamento attraverso il quale, responsabili di giornali, riviste, agenzie di pubblicità, ecc. Possono scegliere e acquistare le foto più adatte al servizio giornalistico o redazionale in preparazione.

Agenzie Stock

Molto diffuse sono le cosiddette Agenzie Stock, ovvero quelle agenzie foto giornalistiche che dispongono di un vasto archivio di immagini in continuo aggiornamento attraverso il quale, responsabili di giornali, riviste, agenzie di pubblicità, ecc. possono scegliere e acquistare le foto più adatte al servizio giornalistico o redazionale in preparazione.

I fruitori del materiale fornito dalle agenzie foto giornalistiche, il cosiddetto Stock foto sono gli editori di giornali, riviste e web magazine. Fornitori di tutte le immagini sono i fotografi che collaborano, anche esternamente, vendendo i propri servizi. Il fotografo realizza un reportage o un servizio fotografico, per vederlo pubblicato e guadagnare dovrà proporlo ad un’agenzia fotografica che a sua volta lo venderà alle riviste del settore.

Generalmente un’agenzia foto giornalistica si occupa di vari settori: attualità, turismo, politica, sport, spettacolo, moda, beauty, glamour, ecc. Una delle agenzie foto giornalistiche più importanti al mondo è la Corbis, seguita dalla Associated Press, e tante altre.

Agenzia giornalistica Corbis

corbis-imagesCorbis è una risorsa creativa per la pubblicità, marketing e professionisti dei media, fornendo una selezione completa di fotografia, illustrazione, filmati, caratteri tipografi ci e servizi di gestione dei diritti.

Attraverso il sito Internet di Corbis, Corbis Motion, Veer e GreenLight, la società aiuta la comunità creativa a fare pubblicità offrendo pubblicazioni per Internet, per le riviste, giornali, libri, televisione e film. Corbis ha sede a Seattle, con uffici in Nord America, Europa, Asia e Australia, che servono più di 50 paesi.

In qualsiasi momento, l'agenzia giornalistica Corbis, offre opportunità di lavoro, cercano persone di talento per riempire le posizioni in ruoli di consulenza del cliente, come pure nel servizio al cliente, la ricerca, la fotografia, arte, editing cinematografico, la produzione Web e altri servizi nei suoi uffici a livello mondiale.

Agenzia di stampa Associated Press

L'agenzia di stampa Associated Press é una cooperativa, formata dai media degli Stati Uniti e attiva dal 1848. In Italia, dove il primo corrispondente Associated Press fu nominato agli inizi del '900, l'Agenzia fotogiornalistica ha propri uffici a Roma e Milano dal 1946.

Le notizie dell'Associated Press sono lette, ascoltate o viste da miliardi di persone ogni giorno. L'AP fornisce notizie nazionali e internazionali, foto, grafici, audio e video a giornali, emittenti radio e televisive, e servizi on-line in tutto il mondo. Usufruiscono dei servizi oltre 15.000 giornali, radio e televisioni in tutto il mondo.

L' Associated Press serve: 8.500 abbonati destinatari di notiziari e fotografie. Associated Press ha nel mondo 6.000 emittenti radio e televisioni negli USA.

1.700 tra quotidiani, settimanali, riviste varie di lingua inglese negli Stati Uniti , 330 stazioni internazionali che ricevono il servizio globale di notizie video APTN, e SNTV (il servizio di sport nato da una joint venture).121 Paesi in tutto il mondo. Il notiziario Associated Press é in funzione: 24 ore al giorno, 7 giorni a settimana.

Le più importanti agenzie fotografiche

Svolgono la loro attività in vari settori riguardanti la commercializzazione delle fotografie. Le agenzie fotografiche sono degli archivi di immagini: vendono cioè foto singole utili all'illustrazione di prodotti editoriali o pubblicitari di carattere generale. Queste enormi quantità di immagini, sono chiamati archivi stock, che vengono conservati suddividendo le immagini per argomenti e per genere fotografico: foto di natura e ambiente, di persone o personaggi, di sport o tempo libero, di scienza, di attività e medicina, di still-life, di moda. Contengono tutte le immagini più comuni e generiche che possano esistere.

Le più importanti, si occupano della produzione di foto di attualità, seguendo due direttive: la produzione di reportage di approfondimento, privilegiando l’aspetto sociologico, antropologico, naturale, ambientale, scientifico, a seconda delle caratteristiche o dell'interesse del fotografo o della rivista, e la realizzazione di immagini di cronaca o costume. Svolgono il compito di rappresentanti dei loro fotografi: in tal caso non si vendono immagini ma si propone un autore, assumendo il ruolo di un vero e proprio agente che trova il fotografo professionista più adatto ad un determinato lavoro fotografico.

Agenzia fotografica

All'agenzia fotografica può essere affidato il compito di realizzare servizi fotografici pubblicitari: numerose aziende pubbliche o private si rivolgono all'agenzia fotografica per la produzione di reportage fotografici destinati alla pubblicazione di cataloghi, brochure, depliants, campagne stampa, affissioni, calendari, utili alle esigenze comunicative o alla promozione dell'azienda in questione.

Collaborare con un'agenzia fotografica

Significa, per un fotografo, trovarsi di fronte a vantaggi e svantaggi. L'agenzia fotografica è fondamentalmente un archivio di immagini che vengono vendute anche in assenza del fotografo, liberando quest'ultimo da problemi di archiviazione, gestione o vendita e permettendogli di dedicarsi esclusivamente alla produzione di fotografie. Essendo un'azienda però, l'agenzia fotografica deve monetizzare i suoi servizi, e generalmente trattiene una grossa percentuale sul prezzo di vendita del reportage (dal 40 al 50%).

Pochi sono i fotografi assunti dalle agenzie fotografiche: la maggior parte dei fotoreporter italiani sono dei free-lance, cioè dei liberi professionisti, che collaborano con un'agenzia fotografica la quale tenta di vendere le loro immagini ai suoi vari clienti. Questi fotografi sono solitamente pagati "a venduto". E' un punto di riferimento per quanto riguarda l'informazione, affidabile e raggiungibile in ogni momento. Di solito raccoglie e permette di consultare la stampa, rende possibile lo scambio di idee tra fotografi e operatori del settore e consente una visione su grande scala dell'andamento del mercato.

In certi casi l’ agenzia, gestisce l'organizzazione e la produzione dei fotoreportage: semplicemente chiedendo permessi e accrediti o addirittura assumendo delle persone che, consultando i mass media, si occupano di trovare e proporre ai fotografi più adatti i temi per i loro servizi fotografici. Per queste dinamiche può diventare una sorta di sabbia mobile (o di comoda poltrona, a seconda dei punti di vista) dalla quale i fotografi raramente riescono a sollevarsi: inghiottiti dalla sua struttura e tagliati fuori da giornali e redazioni, non riescono a farsi conoscere e a conoscere le reali esigenze del mondo dell'editoria perché impossibilitati ad avere con esso dei rapporti diretti.

Raggruppa dei venditori professionisti, i cosiddetti distributori, che hanno dei contatti privilegiati con certe testate, che sono ben introdotti all'interno delle redazioni, che conoscono bene prezzi e tariffe, che sanno condurre una trattativa economica e di esclusiva. Generalmente i distributori, incaricati di seguire più testate, si fanno carico di tutti gli aspetti della commercializzazione del servizio, sono infatti degli agenti di commercio che hanno una percentuale sul venduto. Nel campo dell'attualità sono coloro che fisicamente permettono ad un'agenzia fotografica di muoversi rapidamente ed efficacemente per la vendita.

I distributori, devono vendere allo stesso tempo i servizi di molti fotografi e propongono più soggetti indifferentemente poiché, vengono pagati a percentuale sul venduto. Un fotografo indipendente ha invece una conoscenza diretta, precisa ed approfondita del servizio fotografico trattato, è quindi capace di parlarne, proporlo nel modo giusto, ben presentarlo ed eventualmente difenderlo in redazione. Probabilmente però non avrebbe la capacità di essere nel posto giusto al momento giusto.

Può talvolta partecipare alle spese del servizio che si intende realizzare, questo avviene soprattutto con i fotografi più fidati o per argomenti particolarmente interessanti. E in un'agenzia fotografica, certi fotografi hanno dei privilegi perché più anziani, perché più fidati, perché più esperti, perché specializzati in certi settori, perché più bravi, e ottengono i servizi più interessanti giornalisticamente e/o economicamente.

Collaborare con un'agenzia fotografica significa quindi accettare una logica aziendale, i cui aspetti economici, organizzativi e gerarchici prevalgono sulle attività personali. Questo per un fotografo porta dei vantaggi e degli svantaggi. L'attività del fotogiornalista è fatta di libertà e solitudine, la vostra decisione sulla collaborazione o meno con un'agenzia fotografica dipenderà anche da quale delle due volete far prevalere o siete disposti, in minima parte, a sacrificare.